Psichiatria, a Bari la prima somministrazione del nuovo antidepressivo Esketamina

"Efficace anche nelle forme depressive più gravi che sono quelle a maggior rischio di suicidio"

Il Disturbo Depressivo Maggiore (DDM) è una comune condizione psichiatrica dall’andamento cronico, di cui soffrono circa 300 milioni di persone in tutto il mondo. Rappresenta una delle cause maggiore di disabilità e costituisce il maggior carico sulla spesa sanitaria a livello mondiale (World Health Organization, 2018). Il DDM è associato a aumentati tassi di mortalità, rappresentando una delle principali cause di suicidio. I trattamenti di prima linea del DDM includono la terapia farmacologica, basata prevalentemente sull’utilizzo di antidepressivi, e la psicoterapia. Tuttavia, spesso i sintomi depressivi risultano refrattari a questo tipo di interventi: circa il 20-30% dei pazienti continuano ad esperire sintomi depressivi in modo pervasivo, anche dopo aver ricevuto i trattamenti descritti.

 

Esketamina, è stato approvato dalla Commissione Europea per il trattamento della depressione maggiore resistente al trattamento farmacologico (TRD). L’esketamina è un antagonista del recettore per il glutammato N-metil D-aspartato (NMDA), la cui somministrazione nel tempo può favorire il ripristino delle connessioni sinaptiche cerebrali dei pazienti con TRD, migliorando i sintomi dell’umore.

 

La Unità operativa complessa di Psichiatria del Policlinico di Bari diretta dal Professor Alessandro Bertolino è il primo centro in Italia a utilizzare Esketamina per il trattamento della Depressione Resistente ad uso compassionevole.

“Questo nuovo antidepressivo arricchisce significativamente il nostro armamentario terapeutico per il trattamento della Depressione, in quanto efficace anche nelle forme più severe e gravi che sono anche quelle a maggior rischio di suicidio – spiega il professor Bertolino - . La nostra precedente esperienza con l’uso di Ketamina ci lascia ben sperare di poter aiutare altre persone che soffrono di questo tremendo disturbo”.

 

Bari, 22 ottobre 2020

Data di pubblicazione:

23/10/2020

Ultimo aggiornamento:

23/10/2020