Adesione alla vaccinazione anti-Covid riservata al personale sanitario e socio-sanitario

Il personale sanitario e socio-sanitario è categoria prioritariamente destinataria della vaccinazione anti-Covid, secondo il Piano strategico redatto dal Ministero della salute con l’Istituto superiore della sanità (ISS) e l’Agenzia italiana del farmaco (AIFA).

L’immunizzazione delle popolazioni coinvolte dalla pandemia è possibile solo attraverso una diffusa e capillare campagna vaccinale, e questa deve partire da chi opera “in prima linea”.

 

Perché vaccinarsi

Nella fase iniziale di disponibilità limitata di vaccini contro il Covid, le persone da vaccinare prioritariamente sono gli operatori sanitari e sociosanitari. Questi infatti sono i più esposti all’infezione, possono trasmetterla a pazienti fragili e la loro salute è necessaria per tenere saldo il sistema sanitario

Aderiscono dunque alla prima fase di somministrazione il personale delle strutture pubbliche e private accreditate, i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta, insieme con le persone ospiti delle residenze sanitarie e socio-sanitarie. Sono inclusi, inoltre, i lavoratori che operano nel campo sanitario per enti o istituti pubblici come INPS, INAIL, Forze Armate, Forze dell'Ordine, Sanità Marittima, agenzie ed enti di ricerca con contratto sanità.

Nelle strutture private, in cui rientrano anche gli studi professionali e le associazioni di volontariato impegnate nell’assistenza sanitaria e socio sanitaria, aderisce tutto il personale sanitario e socio-sanitario, compresi medici odontoiatri, odontotecnici, assistenti di studio odontoiatrico, farmacisti e biologi.

Aderiscono altresì gli operatori sanitari in pensione o inoccupati.


Come aderire

In attesa del sistema informativo nazionale in allestimento per la prenotazione, registrazione e report delle vaccinazioni, si aderisce compilando il modulo online della Regione Puglia. Il modulo ha lo scopo di raccogliere le manifestazioni di interesse per ottimizzare l’offerta vaccinale.

L’adesione è libera e volontaria, e non è vincolante. 

I soggetti aderenti alla vaccinazione riceveranno successivamente dalla ASL tutte le informazioni dovute sulle caratteristiche del vaccino ai fini della sottoscrizione del Consenso Informato, necessaria prima della somministrazione dello stesso.


Dove vaccinarsi

Nella fase iniziale della campagna vaccinale la gestione è centralizzata: i vaccini vengono somministrati in siti ospedalieri identificati, con il supporto di unità mobili a seconda delle adesioni. In Puglia è previsto l’impiego di circa 230 tra medici, infermieri e operatori socio-sanitari dedicati alla somministrazione dei vaccini. Sono 27 i referenti, 11 i punti di somministrazione e 15 i giorni previsti per le prime 95mila dosi vaccinali.
Con l’aumentare delle disponibilità, la campagna vaccinale verrà estesa fino a coinvolgere anche gli ambulatori vaccinali territoriali.


In caso di problemi tecnici con la compilazione del modulo, è possibile scrivere a assistenzaportale@sanita.puglia.it indicando codice fiscale e giorno in cui è stato fatto il tentativo di compilazione. 
 

 

Documenti e Modulistica