“Fine vita”, identificato il Comitato Etico regionale

Il Comitato dovrà pronunciarsi nel più breve tempo possibile per non gravare ulteriormente sulle sofferenze psicologiche e fisiche della stessa.

La Giunta Regionale ha individuato presso il Policlinico di Bari un Comitato Etico, quale organo di competenza territoriale in materia di suicidio medicalmente assistito, come demandato alle Regioni dalla Corte Costituzionale.

 

Nel caso in cui una persona, nelle condizioni corrispondenti a quelle indicate dalla Corte Costituzionale, esprima alla propria Asl la volontà di ricorrere al suicidio medicalmente assistito, il Comitato dovrà pronunciarsi nel più breve tempo possibile per non gravare ulteriormente sulle sofferenze psicologiche e fisiche della stessa.

 

Tali condizioni, come patologie irreversibili, grave sofferenza fisica o psicologica, dipendenza da trattamenti di sostegno vitale e libera autodeterminazione, dovranno in ogni caso essere verificate da un giudice di competenza.

 

La Giunta ha, inoltre, stabilito che le strutture sanitarie pugliesi sono tenute ad attuare quanto impartito dalla sentenza sul “fine vita”, nonché a fornire a parenti, familiari, associazioni e a chiunque ne abbia interesse, tutte le informazioni e gli eventuali chiarimenti a riguardo.

 

 

Fonte: Portale Regione Puglia

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Redazione regionale PugliaSalute

Data di pubblicazione:

19/01/2023

Ultimo aggiornamento:

19/01/2023