Giunta regionale. I provvedimenti della Sanità

La sintesi dei principali argomenti discussi ed approvati dall'Esecutivo in materia di Sanità.

Applicazione delle linee di indirizzo per il miglioramento della qualità e sicurezza dei pazienti in terapia anticoagulante orale. Istituzione del Tavolo tecnico regionale "Rete Terapia anticoagulante".

La Giunta regionale ha approvato la delibera di istituzione del Tavolo tecnico regionale per la "Rete Terapia Anticoagulante", un trattamento di grande importanza per la cura e la prevenzione delle malattie tromboemboliche e delle patologie vascolari.

Le diagnosi strumentali e di laboratorio degli eventi clinici associati alla patologia trombotica, unitamente alla sorveglianza clinica e di laboratorio della terapia antitrombotica, risultano di fondamentale importanza per la gestione di questi pazienti. La somministrazione di farmaci anticoagulanti però potrebbe comportare il rischio di eventi avversi se è presente una inadeguata gestione della terapia.

In Puglia c'è una grande disomogeneità clinica e organizzativa dei Centri impegnati nel trattamento dei pazienti in Terapia Anticoagulante orale inseriti principalmente nei Servizi Trasfusionali o nelle strutture di Patologia Clinica e proprio per questo si è ritenuto opportuno l'istituzione della rete dei centri di Emostasi e Trombosi (in attuazione dell'Accordo Stato – Regioni 29 aprile 2010).

Il Tavolo tecnico regionale "Rete Terapia anticoagulante" sarà così composto:

  • Dirigente della Sezione "Strategie e Governo dell'Offerta" o suo delegato, con funzioni di coordinamento;
  • Dirigente del Servizio "Politiche del Farmaco" (o suo delegato) – Sezione Risorse Strumentali e tecnologie del Dipartimento "Promozione della Salute, del Benessere Sociale e Sport per Tutti";
  • Direttore della Struttura Regionale di Coordinamento della Medicina Trasfusionale;
  • Referente dell'Agenzia Regionale Strategica per la Salute ed il Sociale (A.Re.S..S.);
  • Direttori sanitari delle Aziende Sanitarie Locali e delle Aziende Ospedaliere Universitarie;
  • Delegato Regionale della Società Italiana Medicina Trasfusionale e Immunoematologia (SIMTI);
  • Delegato Regionale della Società Italiana di Biochimica Clinica e Biologia Molecolare (SIBioC);
  • Delegato regionale della Federazione Centri per la diagnosi della trombosi e la Sorveglianza delle terapie Antitrombotiche (FCSA).

La partecipazione dei componenti al tavolo tecnico è a titolo gratuito.

Il Tavolo tecnico proporrà il modello organizzativo della rete dei Centri impegnati nel trattamento dei pazienti in Terapia Anticoagulante orale da adottarsi con una successiva delibera di giunta.

 

Banca del Sangue Cordonale della Regione Puglia: disposizioni ulteriori su l'utilizzo di emocomponenti topici (GEL PIASTRINICO DA SANGUE CORDONALE / COLLIRIO). Modifica e integrazione della D.G.R. n. n. 328 del 13/03/2018.

La Giunta regionale ha approvato, modificando la delibera iniziale, l'estensione dell'autorizzazione all'utilizzo delle unità di emocomponenti per uso non trasfusionale da cordone ombelicale, anche  all'Ospedale  "Di Venere" di Bari. Ricordiamo che l'autorizzazione all'utilizzo di emocomponenti per uso non trasfusionale da cordone ombelicale è stata data ai cinque HUB regionali.

 

Programma Nazionale Donazione di Organi 2018-2020

La Giunta ha recepito l'Accordo Stato Regioni del 24/01/2018 (Rep. Atti n. 16/CSR ) relativo ai requisiti minimi strutturali, tecnologici e organizzativi delle strutture sanitarie per lo svolgimento delle attività di trapianto di organi solidi da donatore cadavere nonché ai criteri e procedure per l'autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie.

 

Linee di indirizzo per la razionalizzazione della spesa farmaceutica relativa a sostanze antidote e per la realizzazione di una rete regionale degli antidoti. Approvazione del nuovo modello organizzativo della Rete Regionale Antidoti.

La Giunta regionale ha preso atto dei lavori effettuati dal gruppo tecnico regionale della Rete regionale Antidoti e ha approvato il "Modello organizzativo della Rete Regionale Antidoti", il Prontuario Regionale Antidoti, che rappresenta l'elenco di tutte le sostanze antidotiche utilizzabili nei casi di intossicazioni, con le specifiche inerenti la classe di priorità degli antidoti, la tipologia di intossicazione per le quali posso essere impiegati, lo schema di trattamento e le necessità tecniche da garantire in caso di trasporto degli stessi e la Mappa Regionale Antidoti, che individua l'elenco delle strutture del SSR presso le quali è obbligatorio detenere una scorta minima degli antidoti, nonchè la corretta ripartizione ed allocazione degli stessi, sia presso il Centro Antiveleni regionale (CAV) che presso le Unità operative dei presidi ospedalieri aziendali.

Il modello organizzativo della rete regionale antidoti contiene, oltre ad altre indicazioni, i criteri per l'istituzione, all'interno del sistema informativo regionale Edotto, di una specifica piattaforma telematica dedicata alla Banca Dati Antidoti diffusa regionale della Puglia (BADP), che consentirà di mettere in rete le informazioni relative alle giacenze degli antidoti nelle vari strutture del SSR e del CAV regionale; di mettere in rete la documentazione tecnica relativa alla gestione degli antidoti stessi (modalità di somministrazione, dosaggi impiegati, utilizzo in gravidanza, diluizione dei prodotti ed altre informazioni farmaceutiche/farmacologiche etc…); di gestire in maniera telematica le operazioni richiesta di approvvigionamento degli antidoti da parte dei medici prescrittori ed approvazione delle stesse da parte del CAV regionale e infine di gestire in maniera informatizzata i dati del Registro Regionale delle Intossicazioni di cui all'Allegato A;

Gli antidoti sono sostanze che, con meccanismo specifico o aspecifico, consentono il miglioramento della prognosi quoad vitam o quoad functionem dell'intossicazione, avendo un ruolo determinante per la gestione del paziente in molti tipi di intossicazione, anche quando vengono utilizzati nel contesto di un trattamento plurifarmacologico e unitamente alla terapia di supporto ed alle manovre di decontaminazione.

 

Misure per la razionalizzazione della spesa farmaceutica - Interventi volti ad incrementare l'appropriatezza prescrittiva sui farmaci biotecnologici ad alto costo a base di Rituximab e Trastuzumab.

La Giunta regionale ha preso atto dell'analisi effettuata dal Servizio Politiche del Farmaco regionale, sulla spesa e i consumi della Regione Puglia registrati nel 2018 in relazione ai farmaci a base di Rituximab e Trastuzumab. Dall'analisi si evince un potenziale di risparmio, pari a circa euro 11.500.000 annui per il primo e euro 3.500.000 per il secondo per un totale di  euro 15.000.000, in caso di utilizzo in terapia dei farmaci "vincitori" degli Accordi Quadro di cui agli Appalti Specifici n. 4 e 5 indetti da Innovapuglia. I farmaci vincitori con minore prezzo di acquisto sono rappresentati dai biosimilari.
La Giunta ha quindi disposto che, per i tutti i nuovi pazienti (naive) da avviare al trattamento con Rituximab e Trastuzumab, i medici dei Centri prescrittori autorizzati dalla Regione, cui oltre alla scelta del trattamento è affidato anche il compito di contribuire ad un utilizzo appropriato delle risorse ai fini della sostenibilità del sistema sanitario, conformino i loro comportamenti prescrittivi prioritariamente all'utilizzo del farmaco a minor costo.
La Giunta ha anche disposto una implementazione delle azioni di monitoraggio e controllo sull'appropriatezza prescrittiva.

 

 

Fonte: Press Regione

Inserito da :

Redazione regionale PugliaSalute

Data di pubblicazione:

28/02/2019

Ultimo aggiornamento:

28/02/2019