Emozioni... in ballo

OBIETTIVO GENERALE

Obiettivo generale: promuovere nei partecipanti il benessere psico-fisico e la competenza
emotivo-relazionale , favorendo la partecipazione e l’inclusione sociale di tutti gli
alunni.
Obiettivo finale del progetto è supportare gli alunni nel processo di acquisizione delle
life skills, come previsto dall’OMS e migliorare il clima emotivo e relazionale dell’intero
gruppo classe.


OBIETTIVI SPECIFICI

- Imparare a riconoscere le emozioni e i loro correlati psico-corporei;

- Sviluppare un atteggiamento di accoglienza rispetto alle emozioni;

- Imparare una gestione consapevole delle emozioni e dei loro correlati psico-corporei;

- Sperimentare le emozioni come motore di una socializzazione sana.


RAZIONALE

Il laboratorio di TECNICHE CORPOREE prevede un percorso esperienziale “dal sé al
mondo” attraverso la consapevolezza e l’espressione corporea orientata alla prevenzione
del disagio psicologico.
Gli anni della latenza e della pre-adolescenza, cosi come l’adolescenza, contengono elementi
di cambiamento più livelli, psicofisico, corporeo, emozionale e sociale. Il lavoro
su di sé insieme, condiviso con il gruppo, all’interno di questi laboratori, propone ai
partecipanti una nuova prospettiva su di sé e sul mondo interpersonale nell’ottica della
prevenzione e del benessere.


DESTINATARI

Intermedi Saranno coinvolti quattro insegnanti per ogni scuola aderente.
Finali  Alunni delle classi IV e V della scuola primaria;
          Alunni delle classi I, II e III della scuola secondaria di I grado;
          Alunni delle classi di I e II della scuola secondaria di II grado.


AZIONI PREVISTE                                                                                                                          Lo svolgimento del progetto prevede le seguenti fasi:
1. Gli insegnanti delle scuole aderenti saranno coinvolti in cinque incontri formativi, da
svolgersi in orario pomeridiano presso una sede da concordare, in base alle esigenze
pratiche. Le unità formative, a carattere teorico-pratico, avranno la durata di un’ora
e mezza e saranno ispirate alla lettura del movimento secondo il sistema di Rudolf
Laban, in relazione ai contenuti emotivi che esse esprimono.
Durante il quarto e quinto incontro formativo ci si soffermerà sulla progettazione
di un evento finale per creare un momento di condivisione del lavoro svolto con
tutta la comunità.
2. Dopo il terzo incontro formativo gli insegnanti saranno in grado di riprodurre quanto
appreso, nella creazione di attività laboratoriali con gli alunni (a cadenza quindicinale),
per un ciclo della durata complessiva di quattro incontri, più l’evento finale di
condivisione con la comunità allargata.
Prevedendo che gli insegnanti coinvolti per ogni scuola siano quattro, ovvero due
per ogni classe, i laboratori saranno portati avanti da ciascuna coppia di insegnanti
in due classi parallele.
3. E’ previsto un incontro di sensibilizzazione con i genitori degli alunni coinvolti, prima
che si avviino le attività laboratoriali, curato dagli insegnanti ed eventualmente
con la presenza di un operatore della Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza della
asl di riferimento.


L’IMPEGNO RICHIESTO

- Alla scuola: Garantire la partecipazione al corso di formazione per gli insegnanti; disponibilità di spazi dove i ragazzi potranno cimentarsi nell’attività fisica, monitoraggio e valutazione dei risultati.

- Ai docenti: Partecipare all’incontro di presentazione del progetto, in orario pomeridiano; organizzare e partecipare agli incontri tra i ragazzi e gli operatori esterni preposti alle attività.

- Agli studenti: Partecipare attivamente agli incontri a scuola

 

Diffusione territoriale: Provincia di Bari, Taranto e Bat

Esiti del corso
Gli insegnanti riceveranno un attestato del corso frequentato e del lavoro svolto con gli
alunni.
Gli alunni conseguiranno un titolo di “Specializzazione in espressione corporea delle
emozioni”.

Documenti e Modulistica