Scuola Primaria - Attivamente Sani

OBIETTIVO GENERALE 

Favorire l’adozione di stili di vita salutari e promuovere il potenziamento dei fattori di protezione (life skill, empowerment) nella popolazione scolastica e, nello specifico, aumentare le competenze e le responsabilità in ambito della sicurezza nutrizionale dei dirigenti scolastici, degli insegnanti e delle famiglie al fine di rendere più efficaci gli interventi di prevenzione e promozione della salute nella comunità scolastica stessa.


OBIETTIVO SPECIFICO

Il Progetto coinvolge in modo attivo genitori, insegnanti e dirigenti, che per gli alunni
incarnano i modelli di riferimento sia in ambito socio-educativo che affettivo.
In sintonia con le più recenti raccomandazioni del WHO, si avvia un percorso caratterizzato
da una metodologia partecipativa e comunicativa finalizzata all’attivazione di
processi di coinvolgimento della comunità scolastica e delle famiglie.

AZIONI PREVISTE

Il Progetto, pur perseguendo un obiettivo comune, prevede contenuti differenziati e
trattati in modo funzionale alle necessità, ai differenti ruoli, competenze e responsabilità,
negli incontri formativi previsti, della durata di 4 ore ciascuno:
1. Interventi rivolti ai dirigenti scolastici ed insegnanti perché istituiscano e
sottoscrivano un documento formale (decalogo della salute) da adottare nella comunità
scolastica in continuità ed a conferma di progettualità regionali o aziendali supportate
da strategie e azioni evidence based, proposte e svolte negli anni passati dai SIAN della
Regione Puglia. Gli interventi comprendono fra gli argomenti: l’educazione alimentare;
l’adozione della merenda salutare e la realizzazione di laboratori del gusto (in continuità
con “Continui Interventi Preventivi per il Controllo Integrato dell’Obesità Pediatrica”
CIPXCIOP, “Porta la frutta a scuola”, ecc.); la riscoperta dei “giochi di strada”; la gestione
“salutare” dei distributori di alimenti e bevande; la sicurezza alimentare; la gestione di
eventi legati ad intolleranze ed allergie alimentari; la diffusione delle linee di indirizzo
per la ristorazione scolastica; la prevenzione dei comportamenti a rischio legati ai
disturbi della nutrizione e dell’alimentazione; il contenimento dello spreco alimentare;
altro.
2. Interventi rivolti agli insegnanti che assistono ai pasti dei bambini durante la
ristorazione scolastica comprendono fra gli argomenti: la diffusione dei contenuti delle
linee di indirizzo per la ristorazione scolastica; l’importanza della refezione scolastica
come momento fondamentale di educazione alimentare; le idiosincrasie alimentari; la
sicurezza alimentare; la gestione problemi legati ad intolleranze ed allergie alimentari;
la prevenzione di eventi di soffocamento; il contenimento dello spreco alimentare; altro.
3. Interventi rivolti alla famiglia, in qualità di rappresentanti dei genitori e/o
componenti della Commissione Mensa, comprendono fra gli argomenti: la diffusione
delle linee di indirizzo per la ristorazione scolastica; il ruolo della Commissione Mensa;
la refezione scolastica come momento fondamentale di educazione alimentare; la
gestione di problemi legati ad intolleranze ed allergie alimentari; la prevenzione dei
comportamenti a rischio legati ai disturbi della nutrizione e dell’alimentazione; il
contenimento dello spreco alimentare; altro.


IMPEGNO RICHIESTO

  • Al Dirigente scolastico: Garantire la propria partecipazione agli incontri di formazione/
    informazione e quella degli insegnanti in orario pomeridiano, definire e sottoscrivere
    un protocollo comune che contempli le buone pratiche da adottare per “La scuola
    promuove Salute”
    Agli insegnanti: Partecipare agli incontri di formazione/informazione in orario pomeridiano
    e collaborare alla stesura e condividere un protocollo comune che contempli le
    buone pratiche da adottare per “La scuola promuove Salute”
    Alla famiglia: Partecipare agli incontri di formazione/informazione in orario pomeridiano.

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