Sarcoma

Work Programme: I sarcomi dei tessuti molli

Team composition

Team Leader: Sabino Strippoli
Team members: U.O. Laboratorio di Farmacologia Sperimentale (dott.ssa S. Tommasi), U.O. Diagnostica Molecolare e Farmacogenetica (dott.ssa A. Azzariti), U.O. Anatomia Patologica (Responsabile dott. L. Fucci), U.O. Chirurgia Plastica (Responsabile dott. M. Ressa), U.O. Radioterapia (dott.ssa A. Nardone), U.O. Chirurgia Toracica (dott.ssa F. Tota), U.O. Radiologia Interventistica (dott F. Macina), U.O. Fisica Medica (dott.ssa R Massafra), U.O. Biostatistica e Bioinformatica (Responsabile dott.ssa S. De Summa), U.O. Biobanca (Responsabile dott. G. De Palma), U.O. Psicologia (Responsabile dott.ssa C. Cormio)

Premesse

I sarcomi dei tessuti molli (STM) sono un gruppo estremamente eterogeneo (se ne contano circa 80 istotipi) di neoplasie maligne di origine mesenchimale. I casi di sarcoma sebbene rari se si considera il singolo istotipo, sono numerosi globalmente, tanto da rappresentare il 15% dei casi totali di neoplasia maligna.L’età mediana alla diagnosi dei STM e delle ossa è di 59 e 42 anni rispettivamente. Tali tumori, etichettati come rari, rappresentano un problema socialmente rilevante, paradossalmente proprio in termini quantitativi, oltre naturalmente a costituire una priorità per motivi etici. I tumori rari, come le malattie rare in genere, comportano difficoltà particolari. Le competenze cliniche sui tumori rari non sono reperibili con facilità dalla persona malata in quanto i centri che ne dispongono sono pochi e dispersi geograficamente. Inoltre, il trattamento dei tumori rari richiede spesso approcci multidisciplinari, e dunque la dispersione geografica delle competenze risulta ancora più marcata. Di fatto, i tumori rari sottendono un elevato grado di migrazione sanitaria, all’interno e verso l’esterno del Paese. In questo senso, i costi sociali dei tumori rari sono impressionanti se appunto si considera la migrazione sanitaria. Anche i costi sanitari vengono impattati dai tumori rari. Infatti, sono frequenti delle prestazioni improprie al di fuori dei centri di riferimento. Esse possono incidere sfavorevolmente sulla prognosi dei pazienti, e questo costituisce il principale problema etico. Ma, anche quando la prognosi possa essere conservata attraverso successivi interventi “di salvataggio”, rimane una moltiplicazione dei costi. Per esempio, un intervento chirurgico inappropriato in caso di sarcoma si tradurrà facilmente in una recidiva locale: anche se quest’ultima viene “recuperata” da una chirurgia di salvataggio, il numero di chirurgie effettuate sarà stato almeno doppio del necessario e, conseguentemente, i costi saranno aumentati. In pratica, i tumori rari comportano un eccesso di costi sanitari, da prestazione impropria, e di costi sociali, da migrazione sanitaria. Come noto, in regione Puglia, i tumori rari sono causa di un elevato grado di migrazione sanitaria sia all’interno dell’Italia che all’estero. L'Istituto Tumori Giovanni Paolo II di Bari da anni è inserito nella Rete Italiana Tumori Rari condividendo un numero elevato di casi, ha partecipato a numerose iniziative della Rete e frequentemente è coinvolto alla gestione comune e condivisa di pazienti affetti da tumore raro. L’Istituto, inoltre, ha partecipato ad alcuni progetti finalizzati ministeriali riguardante i tumori rari (Progetto Rete Italiana Tumori Rari coordinato dall’Istituto dei Tumori di Milano; Malattie Rare in Puglia coordinato dalla Regione Puglia – ARES). Tali progetti sono stati realizzati in Istituto sotto la responsabilità del dott. M. Guida.L’Istituto dei Tumori, inoltre, dal 2008 è Centro di Riferimento Regionale (CIR) per i tumori rari inclusi nella tabella Ministeriale delle malattie rare (U.O. di Oncologia Medica, Responsabile dott. M. Guida). Da giugno 2011, inoltre, presso l’Istituto è stato ufficialmente attivato, sotto la responsabilità del dott. M. Guida, l'Ambulatorio per lo studio e la cura delle neoplasie rare dedicato alla memoria della giovane insegnante Maria Ruggieri prematuramente scomparsa a causa di un tumore raro ed aggressivo, l'angiosarcoma della mammella. Da marzo 2022 infine è stato riconosciuto come centro di riferimento nell’ambito della rete ERN (european reference network) per l’ambito dei sarcomi dei tessuti molli dell’adulto. L’ambulatorio è nato con l’obiettivo di migliorare l’assistenza di questi pazienti e suggerire percorsi diagnostico-terapeutici innovativi e condivisi con i principali Centri italiani. L’ambulatorio è diventato dunque un luogo di accoglienza per pazienti e parenti coinvolti da forme rare di neoplasie configurandosi come punto di riferimento per tutta la regione Puglia.

Team networks: Italian Sarcoma Group, EORTC gruppo sarcomi, ERN-EURACAN (European References Networks-Rare adults solid cancers), Associazioni pazienti (Ass. Maria Ruggieri; Ass. Bottega del sorriso). .

Key funding: Ricerca corrente; Donazioni liberali associazioni pazienti, Donazioni liberali e grant di case farmaceutiche (grant ricevuto nel 2016 da Pharma mar per un progetto preclinico sulla sinergia della combinazione trabectedina propranololo)

Key directions

- Organizzazione e gestione in rete dei pazienti (reti locali, nazionali, internazionali);

- Creazione di un database regionale di pazienti affetti da sarcoma dei tessuti molli;

- Partecipazione alla creazione di database Europei all’interno della rete ERN/EURACAN;

- Partecipazione a studi clinici promossi da EORTC e da EURACAN;

- Studio osservazionale retrospettivo delle caratteristiche cliniche e istologiche correlati alla prognosi (intervallo libero da malattia, sopravvivenza globale) nei sarcomi dei tessuti molli in Puglia;

- Definizione di un percorso diagnostico e terapeutico su base regionale dei sarcomi dei tessuti molli;

- Analisi dei bisogni psicologici peculiari dei pazienti con sarcoma dei tessuti molli;

- Studio del dataset di espressione genica di sarcomi dei tessuti molli e validazione di biomarcatori prognostici in una coorte di pazienti pugliesi derivata dal database regionale e analisi e definizione di trattamenti mirati a specifici target molecolari individuati.

- Validazione in colture cellulari primarie e modelli preclinici (organoidi) della efficacia di approcci terapeutici suggeriti dalla analisi in silico del profilo genetico di determinati sottotipi.

Key pubblication:

1. Porcelli L, Garofoli M, Di Fonte R, Fucci L, Volpicella M, Strippoli S, Guida M, Azzariti A. The β-adrenergic receptor antagonist propranolol offsets resistance mechanisms to chemotherapeutics in diverse sarcoma subtypes: a pilot study. Sci Rep. 2020 Jun 26;10(1):10465. doi: 10.1038/s41598-020-67342-6. PMID: 32591592; PMCID: PMC7320177.

2. Azzariti A, Porcelli L, Mangia A, Saponaro C, Quatrale AE, Popescu OS, Strippoli S, Simone G, Paradiso A, Guida M. Irradiation-induced angiosarcoma and anti-angiogenic therapy: a therapeutic hope? Exp Cell Res. 2014 Feb 15;321(2):240-7. doi: 10.1016/j.yexcr.2013.12.018. Epub 2013 Dec 31. PMID: 24384475.

3. Strippoli S, Lorusso V, Albano A, Guida M. Herbal-drug interaction induced rhabdomyolysis in a liposarcoma patient receiving trabectedin. BMC Complement Altern Med. 2013 Jul 30;13:199. doi: 10.1186/1472-6882-13-199. PMID: 23899130; PMCID: PMC3737021

4. Strippoli S, Traversa M, Cramarossa A, Popescu O, Lorusso V, Guida M. Long-term response of gemcitabine plus docetaxel chemotherapy regimen for extraskeletal osteosarcoma: A case report. Oncol Lett. 2015 Jun;9(6):2567-2571. doi: 10.3892/ol.2015.3111. Epub 2015 Apr 14. PMID: 26137107; PMCID: PMC4473531.

5. Guida M, Ruggieri E, Fucci L, Ressa M, D'Aluisio L, Fanelli G, Strippoli S. Image Gallery: A case of cutaneous giant angiosarcoma treated successfully with electrochemotherapy. Br J Dermatol. 2017 Aug;177(2):e27. doi: 10.1111/bjd.15717. PMID: 28833026.

6. Guida M, Campana LG, Curatolo P, Strippoli S, Bonadies A, Grilz G, Cabula C, Rotunno R, Bucher S, Solari N, Santoriello A, Valpione S, Rossi CR. Local treatment with electrochemotherapy of superficial angiosarcomas: Efficacy and safety results from a multi-institutional retrospective study. J Surg Oncol. 2016 Aug;114(2):246-53. doi: 10.1002/jso.24287. Epub 2016 May 9. PMID: 27156580.

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