Servizi di Supporto Psicologico

L’ospedale I.R.C.C.S. “de Bellis” ha istituito un servizio di supporto psicologico gratuito rivolto a tre diverse tipologie di utenti:

 

  • a tutti gli utenti che usufruiscono delle prestazioni ospedaliere e/o che si rivolgono all'U.R.P.;
  • ai pazienti oncologici ed ai loro familiari;
  • ai dipendenti  ospedalieri.

 

Tale servizio è nato dal bisogno di adeguarsi alla complessità dei fenomeni e dei rapidi mutamenti della società attuale, che comportano una serie di implicazioni anche nella salute psichica delle persone. È oggi indubbio che nel contesto sanitario ci siano nuovi bisogni di salute, dove per salute si intende “uno stato di totale benessere fisico, mentale e sociale” e non semplicemente “assenza di malattie o infermità” (OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, 1998). È quindi sempre più evidente l’importanza della presenza della figura dello psicologo, come risorsa atta ad accogliere i nuovi bisogni e a supportare le persone che si trovano ad affrontarli. Sia gli operatori che gli utenti si trovano coinvolti in dinamiche emotive intense, anche se da versanti differenti; tali vissuti hanno bisogno di un adeguato riconoscimento e trattamento al fine di migliorare la compliance farmaco-terapica dei pazienti e incrementare l'efficacia del proprio lavoro e delle  relazioni lavorative degli operatori.

Di seguito sono descritte le tre aree d'intervento.

 

SERVIZIO GRATUITO DI SUPPORTO AI PAZIENTI E ACCOGLIENZA U.R.P.

Lo psicologo nell’ U.R.P. (Ufficio relazioni con il pubblico) è una nuova figura professionale presente nell’I.R.C.C.S. “de Bellis” che si occupa di supportare e accogliere il malato e suoi familiari nella gestione della malattia stessa, al fine di promuovere il loro benessere e la massima adesione del paziente ai trattamenti medici e farmacologici.

In particolare, nella fase d’ingresso in ospedale si riscontra una certa vulnerabilità nelle persone che si trovano ad affrontare una diagnosi di malattia, che generalmente comporta un cambiamento nello stile di vita della persona stessa, del nucleo familiare e ha ripercussioni anche sulla partecipazione al contesto sociale di appartenenza. Le risonanze emotive sviluppate dai  pazienti e dai familiari possono rallentare e influenzare il processo di cura e di guarigione, quindi, al fine di prevenire e ridurre tali effetti, lo psicologo in ospedale si pone come obiettivo quello di migliorare la qualità globale del processo di cura, assistenza, lavorando sugli aspetti psicologici che emergono.

Il servizio di counseling psicologico, riceve le richieste presso l'U.R.P. e successivamente, incontra i richiedenti presso la sede dell'ex Tribunale dei diritti del malato per tutelare la privacy  e accogliere l'utente in un setting ideale per l'intervento. Il servizio è attivo tre giorni a settimana: Lunedì dalle ore 12:00 alle ore 14:00, Martedì e Giovedì dalle 9.00 alle 12.30 per i pazienti dei diversi reparti dell’ospedale (ad eccezione dei pazienti di oncologia che usufruiscono di un servizio specifico a loro dedicato).

Si effettuano anche attività di supporto dei volontari dell’ospedale, i quali, dovendo interfacciarsi quotidianamente con i pazienti o i familiari degli stessi, necessitano di indicazioni per la gestione di dinamiche relazionali nel contesto ospedaliero.

Il servizio di psicologia dell’U.R.P. prevede, inoltre, una formazione rivolta a volontari e dipendenti U.R.P. a cadenza bimestrale, rispetto alle tematiche della comunicazione efficace ed empatica.

 

 

SUPPORTO E SOSTEGNO PSICOLOGICO PER PAZIENTI ONCOLOGICI E PER I LORO FAMILIARI

L'I.R.C.C.S "de Bellis" istituendo ed avviando tale servizio gratuito ha contribuito a superare il concetto di contesto ospedaliero come quel luogo che tende a mantenere statiche e costanti nel tempo solo procedure terapeutiche centrate esclusivamente sulla guarigione e sulla sopravvivenza in senso stretto. Con tale servizio si sottolinea l’importanza, spesso trascurata, delle dinamiche emotive, che spesso incidono sulla qualità della vita del paziente e sul percorso della sua malattia.

L’ospedale diventa così sempre più un luogo di grandi opportunità per affrontare con strumenti adeguati il versante psichico della malattia organica. La malattia infatti si configura, con diverse gradazioni di intensità e varianti, come una situazione di crisi che se da un lato costituisce una minaccia all’equilibrio psichico del paziente, dall’altro coincide con un momento di grande plasticità e apre le porte a grandi possibilità trasformative.

Il Servizio di supporto e sostegno psicologico per pazienti affetti da neoplasie e per i loro familiari, è attivo tutti i Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle ore 09.00 alle ore 12.00.

La persona affetta da neoplasie e la sua famiglia sono sottoposti ad un carico di stress e di emozioni difficile da gestire che si figurano dalla diagnosi al trattamento medico, dalla eventuale recidiva alla fase terminale. L'ampia letteratura evidenzia che oltre al bisogno fondamentale di sedare il dolore e gli altri sintomi indotti dalla patologia e dai trattamenti medico-chirurgici, il paziente (insieme ai suoi familiari) ha bisogno di gestire i vissuti emotivi, di orientarsi nel percorso di cura, di risolvere i problemi pratici, di riorganizzare in breve tempo la propria vita, di affrontare un futuro incerto che mina alla base il significato stesso dell'esistenza.

L’obiettivo dell’intervento psicologico nel reparto di oncologia è di favorire l’adattamento e il benessere del paziente e della sua famiglia e si è realizzato attraverso tre fasi:

Fase di accoglienza. Comunicare informazioni ed ascoltare il paziente e i familiari;
Fase diagnostica. Conoscere l’assetto psicologico del paziente;
Fase terapeutica. Messa in atto di interventi psicologici per il ripristino del benessere del paziente e della sua famiglia.

 

Intervento psicologico individuale

Gli obiettivi che il servizio di supporto psicologico individuale si prefigge sono:

  • aiutare il paziente lungo tutto il decorso della malattia e nei momenti particolarmente destabilizzanti, dalla diagnosi alla guarigione o all'exitus;
  • aiutarlo a contenere i sintomi psicologici che lo affliggono;
  • aiutarlo a modificare i comportamenti a rischio rispetto al possibile peggioramento delle sue condizioni psicofisiche generali.

 

Intervento psicologico sull’ambiente familiare

Quella della malattia oncologica rappresenta un’esperienza di vita dolorosa e traumatica, che implica cambiamenti significativi che coinvolgono non solo il singolo malato, ma anche tutto il sistema familiare che si muove attorno a lui. Ulteriore elemento innovativo del servizio è stato, quindi, l'aver posto al centro dell'attenzione il familiare che ruota attorno al paziente oncologico e che solitamente si fa carico del lavoro e della responsabilità di cura del proprio caro. Il malessere dei familiari non ascoltato, non accolto e non elaborato crea pesanti conseguenze in forma d’impoverimento (non solo economico), ma anche di salute, di stress,di perdita di opportunità non solo lavorative, subendo spesso situazioni d’isolamento se non addirittura segregazione del familiare stesso e della persona malata.

È opportuno che i bisogni di supporto emotivo, informativo e sociale dei caregivers debbano essere accolti quanto quelli dei pazienti, al fine di garantire un accompagnamento al percorso di cura quanto più adattativo ed efficace.

 

L’attivazione di percorsi di supporto verso la famiglia sono mirati a:

  • valutare la qualità del sistema di supporto familiare e sociale dei pazienti;
  • fornire supporto psico-educazionale per preparare la famiglia a svolgere adeguatamente il ruolo assistenziale;
  • facilitare l’espressività emozionale e la condivisione empatica dei sentimenti di frustrazione, rabbia e dolore depressivo scatenati dalla malattia;
  • rafforzare le strategie supportive e cooperative nella famiglia facilitando i processi comunicativi e l’espressività emotiva.

All'interno del processo relazionale con il malato oncologico e con la sua famiglia, l'offerta di un supporto psicologico rappresenta un modo nuovo ed efficace per rispondere ai bisogni delle persone e per aiutarle a maturare con consapevolezza le scelte necessarie a mantenere la loro qualità di vita.

 

 

SUPPORTO PSICOLOGICO GRATUITO RIVOLTO AI DIPENDENTI DELL'OSPEDALE “I.R.C.C.S. DE BELLIS”

 

L'I.R.C.C.S “de Bellis” ha istituito uno spazio dedicato ai dipendenti dell'ospedale per fornire loro un supporto psicologico per la gestione delle problematiche legate alla sfera personale e/o lavorativa in un setting riservato, che tuteli la privacy. Tale sportello è nato dalla consapevolezza che la presenza di uno stato di disagio o malessere conclamato in qualsiasi ambito (personale o lavorativo) ha ripercussioni sul benessere individuale a livello globale e generale con conseguenti ripercussioni disfunzionali globali e generali.

In particolare è risaputo che i rapporti disfunzionali in ambito extra lavorativo influenzino negativamente l'efficacia lavorativa del dipendente, il quale potrebbe mostrarsi preoccupato, sovrappensiero e poco predisposto alla comunicazione e/o socializzazione sul luogo di lavoro, innescando una serie di dinamiche collaterali anomale.

Il professionista richiedente può esplicitare e condividere con un esperto del settore le proprie difficoltà, affrontandole in modo costruttivo, favorendo, così, un incremento del benessere personale prescindendo dalla problematica affrontata.

Tale procedura ha effetti positivi sulle relazioni lavorative, sulla capacità di gestione dei pazienti e del clima interno in generale; ma ha anche effetti positivi nelle relazioni personali e sul benessere generale del fruitore del servizio. Recenti studi hanno evidenziato che le difficoltà vissute dagli operatori ospedalieri legate alla gestione emotiva dei propri pazienti e dei loro familiari hanno un impatto sul benessere dell'operatore stesso.

In particolare, l'operatore sanitario che svolge la sua attività nei vari ambulatori e nei reparti di gastroenterologia, oncologia e anestesia-rianimazione, crea una relazione con i pazienti coinvolgente e duratura, si trova così, ad accogliere i vissuti dei pazienti e dei loro familiari, che sono carichi di senso di impotenza, abbandono, solitudine, dolore, angoscia di morte; associati a dubbi e richieste a cui è difficile, talvolta impossibile, dare delle risposte.

Questo particolare clima emotivo, nel corso del tempo, coinvolge gli operatori oltre che sul piano professionale anche su quello personale ed umano e inevitabilmente, genera uno stress psicologico che produce un calo dell'efficienza lavorativa, fenomeni di assenteismo e nei casi più gravi, una vera e propria sindrome di Burn-out.

L'attività di supporto psicologico potenzia l'efficacia degli interventi dei medici e degli infermieri, migliorando, così, la qualità della relazione col malato, i rapporti con i colleghi, l'efficienza lavorativa e riducendo i rischi di burn-out.

Alla luce di quanto detto, il servizio di supporto psicologico ha come finalità:

  • fornire strumenti e conoscenze psicologiche adeguate per gestire, autonomamente, il rapporto operatore-paziente , specie con i malati più gravi e con maggiori sofferenze;
  • accogliere ed ascoltare i dipendenti;
  • analizzare le problematiche emergenti e gli stati emotivi legati alle condizioni lavorative;
  • promuovere il riconoscimento della propria identità personale e professionale;
  • migliorare la comunicazione interpersonale;
  • condividere i valori di base dei sistemi professionali di cura (shared value).

 

Lo sportello di counseling rivolto ai dipendenti, è attivo ogni mercoledì dalle 09.00 alle

12.00 (gli orari possono essere flessibili in base alle esigenze lavorative). Per ogni dipendente sono previsti un minimo di quattro incontri individuali, fino ad un massimo di dieci.

 

Oltre all'attività di supporto agli operatori, è stata avviata anche un'attività di valutazione sullo stress lavoro-correlato e qualità del clima interno che garantisce la tutela della privacy e dell' anonimato attraverso un procedura di somministrazione e valutazione di questionari somministrati a tutti gli operatori sanitari e al personale amministrativo.

 

Per maggiori informazioni e contatti Clicca qui.

» Brochure Sostegno Psicologico
Per le persone affette da malattie neoplastiche e per i loro familiari Download

» Brochure Supporto Accoglienza Urp
Lo Psicologo nell'U.R.P. Download

Data di pubblicazione:

26/02/2020

Ultimo aggiornamento:

03/06/2020