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  1. Emiliano inaugura Unità di Chirurgia Vascolare all'Ospedale Di Venere e visita reparti ristrutturati

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  2. Forum 2019 Mediterraneo in Sanità - Fiera del Levante

    "Sanità di svolta", SOLUZIONI DIFFERENTI: sanità di anticipo, tecnologia intelligente, partnership innovativa, salute della fragilità, professionisti propositivi. 

     

    Anche quest'anno il Forum Mediterraneo della sanità organizza il suo evento al Sud a Bari, in concomitanza con la Fiera del Levante, dal 18 al 20 settembre.

     

    Il tema della edizione 2019 è "SANITÀ DI SVOLTA, SOLUZIONI DIFFERENTI: sanità di anticipo, tecnologia intelligente, partnership innovativa, salute della fragilità, professionisti propositivi" un dibattito a più voci sul sistema Salute che quest'anno mette l'accento sulle soluzioni: organizzative, istituzionali, tecnologiche, cliniche.

     

    Nella presentazione dell'evento Giovanni Gorgoni, Direttore Generale AReSS Puglia, agenzia regionale co- organizzatrice della manifestazione, spiega il concetto di sanità di svolta con queste parole:

    "La verità è che da qualche decennio la sanità italiana incassa urti incrementali più o meno grandi e, in maniera resiliente, li assorbe - adattandosi ogni volta con più fatica - e si rialza. Quest'anno, però, una serie di cambiamenti di scenario più robusti in corso (vedi uscite pensionistiche) e altri all'orizzonte di breve termine (vedi regionalismo differenziato) si aggiunge agli urti precedenti che non hanno ancora scaricato la propria forza e sembra anticipare un punto di rottura epocale. La recente difficoltà a reperire qualificate figure professionali sul mercato del lavoro, anche presso Regioni diciamo ‘dotate' basta da sola a prefigurare una imminente assenza di continuità su molti fronti. È per questi motivi che l'edizione di quest'anno del Forum Mediterraneo l'abbiamo intitolata 'Sanità di svolta', senza alcun intento apocalittico ma con spirito costruttivo offrendo spazio di confronto sulle diverse alternative al ‘dopo', qualunque forma esso prenderà, e per dare visibilità a soluzioni da Sud".

     

    Gorgoni continua nel ragionamento dando una nuova prospettiva alle ‘soluzioni da Sud' e affermando che questa volta il Sud non può semplicemente rispolverare il refrain un po' logoro del "più soldi" perché le risorse finanziarie sono importanti ma, più importanti sono le soluzioni: organizzative, istituzionali, tecnologiche, cliniche che necessariamente dovranno essere  'differenziate' al Sud rispetto a quelle delle altre aree del Paese. Un Sud che sulla risorsa umana, ad esempio, sconta vistose disparità di dotazione rispetto a quelle del centro-nord e, per contro, un fabbisogno di assistenza più elevato.

     

    Sono 5 i filoni tematici delle oltre trenta sessioni della manifestazione:

    • Sanità di anticipo, con la prevenzione a scuola, l'uso dei Big Data per la Salute, gli interventi congiunti su Ambiente e Salute, le politiche di sicurezza integrata;
    • Tecnologia intelligente, con le opportunità offerte dalla sanità digitale e dalla telemedicina per complementare, mai sostituire, l'azione del professionista in nuovi paradigmi organizzativi;
    • Partnership innovativa, con la necessità di un ripensamento del ruolo del privato accreditato sui tradizionali servizi affamati di professionisti e i nuovi servizi territoriali alla ricerca di modelli inediti di integrazione pubblico-privato;
    • Salute della fragilità, con le buone pratiche per le fasce più deboli di cittadini, come i bambini, i detenuti, i disabili i malati rari;
    • Professionisti propositivi, con le idee provenienti da chi conosce la "domanda" di salute dei cittadini, corrente e prospettica, osservandola sul campo.

     

    InnovaPuglia sarà presente alla manifestazione organizzando un evento in partnership con il Forum sul tema del procurement e coordinando  un evento sull'innovazione e la ricerca in sanità.

     

    Questi i due appuntamenti:

    18 SETTEMBRE 2019 | Sala Ponente Ore 14.30

    I soggetti aggregatori e la razionalizzazione della spesa sanitaria: acquisti "dispositivi medici" e "servizi" e iniziative in ambito ICT. Esperienze a confronto

    Scarica programma

    18 SETTEMBRE 2019 | Sala Levante ore 14.30

    Innovazione dei device ed impatto nei percorsi clinici. I progetti della Regione Puglia e la ricerca finanziata

    Scarica programma

     

     

    Fonte: Redazione Regionale

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  3. Fiera del Levante: attiva SPID e Fascicolo Sanitario Elettronico

    Dal 14 al 22 settembre 2019, presso la Fiera del Levante di Bari nel Padiglione 152 della Regione Puglia, sarà possibile richiedere le credenziali SPID, l’identità digitale unica per l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione e attivare il Fascicolo Sanitario Elettronico, l'insieme dei dati e documenti sanitari digitali generati dai medici e dagli operatori sanitari (ad es. medico di famiglia, farmacista, ...) che prendono in cura il cittadino nel corso della vita.

    Per tali operazioni è necessario essere muniti di Tessera Sanitaria-Carta Nazionale dei Servizi, di un documento di riconoscimento in corso di validità, di casella di posta elettronica con password, di un cellulare con connessione internet.

     

     

    Fonte: Redazione Regionale

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  4. DicoLaMiaSuAslBari

    Un click e pochi minuti del tuo tempo

    serviranno a migliorare la qualità dei servizi offerti dalla ASL

     

    La ASL di Bari intende migliorare la capacità di ascolto dei bisogni dei cittadini e valutare il grado di soddisfazione delle prestazioni ricevute dagli utenti (visite specialistiche, ricoveri, accesso agli sportelli CUP per prenotazioni).

    E’ un segnale di apertura verso il cittadino, uno strumento di partecipazione per esprimere il proprio giudizio e di ascolto da parte dei competenti livelli decisionali della ASL.

    Se, nel mese precedente alla data di compilazione del questionario, hai usufruito di una prestazione specialistica presso un servizio territoriale della ASL  oppure sei stato ricoverato in uno degli Ospedali aziendali o ti sei recato presso uno sportello CUP per prenotare, esprimi il tuo giudizio; dai la tua valutazione sulla qualità del servizio ricevuto.

    Accedi al sito istituzionale  della ASL Bari al  link  https://www.sanita.puglia.it/web/asl-bari/esprimi-il-tuo-gradimento, scegli il questionario e compilalo. Le informazioni  pervenute saranno valutate e i dati resi pubblici.

    Grazie per la collaborazione!

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  5. Ospedale della Murgia: un caso di eccellenza nella sanità pugliese

    ASL Bari, Ospedale della Murgia: un caso di eccellenza nella sanità pugliese

    Sanguedolce: “Una donna di 76 anni, giunta in Ospedale per scoppio del bulbo, è stata prontamente operata ed ha recuperato una buona funzione visiva”

     

    Intervento del Direttore Generale della ASL Bari Dottor Antonio Sanguedolce su uno dei tanti esempi di eccellenza che ogni giorno si registrano presso le strutture ospedaliere dell’Azienda Sanitaria Locale Bari: un caso di buona sanità avvenuto presso l’U.O. di Oculistica dell’Ospedale della Murgia Fabio Perinei.

    Mercoledì 4 settembre 2019 è arrivata presso l’U.O. di Oculistica del P.O. della Murgia una donna di 76 anni con scoppio del bulbo causato da una caduta accidentale avvenuta in ambiente domestico.

    La donna era anche miope dall’infanzia con ampia ridotta visione in uno degli occhi, aspetti quest’ultimi che hanno comportato alla stessa signora di essere stata sottopposta a passati interventi chirurgici che le hanno causato un residuo visivo inferiore ad 1/10.

    A seguito della caduta, la signora di 76 anni presentava il seguente esame obiettivo: ferita congiuntivale nel settore nasale, ferita corneale con impegno di membrane, edema corneale stromale centrale con pieghe della descemet, abrasione corneale centrale ed una pupilla irregolare iporeagente attratta”.

    La paziente è stata visitata e rapidamente preparata all’intervento dall’equipe anestesiologica. L’operazione è stata eseguita dal dott. Vito Primavera, dirigente responsabile dell’unità operativa di oculistica del P.O. della Murgia, ed ha permesso il riposizionamento dell’iride con ripristino della attività pupillare; è stata eseguita anche una micro sutura della ferita corneale e congiuntivale, così da far riacquistare alla paziente una funzione visiva sufficiente. Oggi, a distanza di 48 ore dall’arrivo in ospedale, la paziente è stata prontamente dimessa con terapia domiciliare”.

    “Sicuramente - conclude il dott. Antonio Sanguedolce - è un piccolo caso di buona sanità che dimostra la professionalità degli operatori sanitari dell’U.O. di Oculistica dell’Ospedale della Murgia. Doveroso un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito ad offrire un’assistenza sanitaria di qualità alla paziente di 76 anni”. “È utile precisare - spiega il Direttore Generale dell’ASL Bari - che non si tratta di un caso isolato, perché quotidianamente tutte le strutture sanitarie aziendali della ASL di Bari, grazie ai professionisti che vi operano (dirigenti medici e personale del comparto) offrono all’utenza un servizio di assistenza sanitaria improntato alla altissima professionalità e qualità delle prestazioni”.

     

     

                                                                                                                                   

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  6. Operativa la Banca del sangue - Ospedale della Murgia

    Dal 1° settembre il Servizio di Medicina Trasfusionale del P.O. della Murgia "Fabio Perinei" è operativo durante tutte le 24 ore. 
    Pertanto l'assegnazione del sangue e degli emocomponenti è effettuata nelle tre fasce orarie e nei giorni festivi in totale autonomia, rendendo il Servizio pronto a soddisfare qualsiasi situazione di emergenza trasfusionale.
    Prossimamente sarà intrapresa l'attività trasfusionale ambulatoriale con possibilità di trasfusioni domiciliari e/o infusioni di terapie marziali ambulatoriali.

     

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  7. Dal 2 settembre la Asl di Bari nella federazione fra i sistemi di prenotazione " e - CUP Puglia"

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  8. PIANO ATTUATIVO AZIENDALE PER IL GOVERNO DELLE LISTE DI ATTESA TRIENNIO 2019-2021

    In allegato il documento

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  9. Migrazione al nuovo sistema CUP

    In vista della migrazione al sistema NCUP che avverrà lunedì 29.07.19, potrebbero verificarsi difficoltà specie per il pagamento dei ticket con modalità alternative all’accesso diretto allo sportello, legate alle fasi di aggiornamento del sistema. Si evidenzia, infatti, che l’abilitazione dei sistemi di pagamento automatici verrà completata nei giorni successivi all’avvio.

    Nei primi giorni di attivazione del nuovo CUP sarà, inoltre, prevedibile un maggior tempo iniziale per il completamento di ogni operazione da parte del personale addetto agli sportelli con possibili formazione di code.

    Nei prossimi giorni, fino al 26.7.19 incluso, potrebbero verificarsi ritardi o impossibilità nell’accesso all’anagrafe sanitaria e relative operazioni degli addetti.

    Il giorno 26.07.19 alle ore 12.00 verrà chiuso ogni contatto in rete ai CUP per esigenze tecniche dell’azienda partner Exprivia.spa, che sta curando la migrazione, pertanto, per consentire le chiusure di cassa entro la predetta ora (12.00), gli sportelli Cup dovranno concludere il servizio al pubblico alle 11.00 o 11.30 in funzione del numero di transazioni economiche effettuate. 
    Ci scusiamo con gli utenti per i possibili disguidi che potranno intervenire.

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  10. Bari Social Summer Estate 2019

    Laboratori ludici, sensoriali e psicomotori. Laboratori inclusivi rivolti ai bambini utenti del servizio NPIA, dei loro familiari e amici/amiche.

     

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  11. Avviso ai Fornitori

    A partire dal 1 ottobre 2019 per gli enti del SSN è previsto l'avvio del Nodo di Smistamento degli Ordini (NSO).

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  12. Protocollo d'intesa tra Comune e Asl Bari

    In data odierna è stato firmato un Protocollo d'intesa tra il Direttore Generale della Asl, Antonio Sanguedolce e il Sindaco della città di Bari, Antonio Decaro.

     

    Il Comune cederà gratuitamente l'immobile alla ASL che si impegna a riqualificare gli edifici e a realizzare una sorta di ospedale territoriale con 12 branche specialistiche e il primo centro unico di prenotazione integrato tra ASL e Policlinico, in modo da offrire un unico punto di prenotazione ambulatoriale e altri servizi ai cittadini ( rilascio esenzioni ticket, anagrafe sanitaria, e uffici amministrativi). 
    All'interno del complesso, che sarà ristrutturato, ci sarà spazio anche per le associazioni già presenti oggi nell'ex Centrale che svolgono un lavoro eccezionale per i cittadini e sono un presidio sociale importante per la comunità.

     

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  13. Conferenza Dei Servizi "La Nuova Medicina del Territorio"

    Si è svolta con grande successo la Conferenza dei Servizi della Asl di Bari; importante strumento di partecipazione dei cittadini e una preziosa occasione di  confronto tra Associazioni  e Istituzioni

    Ampia ed eterogenea la platea composta da operatori e cittadini rappresentati da ben 72 associazioni accreditate che hanno individuato alcune priorità sulle quali lavorare in condivisione con il management sanitario.

    Quello di oggi è un momento voluto fortemente dalle associazioni – ha aggiunto il direttore generale della ASL Bari Antonio Sanguedolce - finalmente siamo riusciti a concretizzarlo. È  importante perché le Istituzioni e i cittadini oggi sono connessi tra loro, sono molto vicini e gli operatori dell'ASL si pongono in una condizione di ascolto. Ma nello stesso tempo è una giornata di costruzione e programmazione partecipata, laddove vengono disegnate le azioni future sulle quali lavorare insieme per migliorare. È intenzione sottoscrivere, nel corso della giornata, un documento di intenti tra associazioni e ASL Bari, per individuare pochi e precisi obiettivi sui quali impegnarsi nel prossimo futuro, 2019/2020”.

    Tra i punti principali individuati con le associazioni, Sanguedolce cita quello relativo alla medicina territoriale, “una medicina che deve essere sempre più vicina alle esigenze dei cittadini e delle famiglie, affinchè migliori il rapporto umano tra operatori e cittadini”.

    Occorre lavorare sull’empatia – ha concluso il direttore generale – è un elemento molto  importante perché l’empatia viene realizzata proprio attraverso le azioni, attraverso i processi organizzativi, i percorsi di cura e la presa in carico. L’empatia la possiamo trovare troviamo nelle azioni concrete”.  

     

    Noi stiamo lavorando – ha detto il Presidente della Regione Puglia intervenendo alla Conferenza dei Servizi - stiamo sottoponendo a controlli durissimi tutte le strutture sanitarie. Ovviamente questi controlli sono immensi perché i dipendenti sono 45 mila quelli pubblici, più altri 10 mila dipendenti delle strutture private. Però quel che è certo è che questo miglioramento noi lo vediamo, lo vediamo come si vede in una cartella clinica il fatto che la febbre diminuisce ma non è che il cittadino percepisce ancora una vera e propria guarigione. C'è ancora moltissimo da fare però la direzione che abbiamo preso a noi pare corretta, bisogna solo avere la forza di insistere e di non mollare mai”.

    Soffermandosi poi sulla sanità territoriale, tema della giornata “La nuova medicina del territorio” sul quale discutere oggi, Emiliano ne ha sottolineato il ruolo portante in quanto servirebbe ad evitare di ricoverare inutilmente le persone.

    Oggi – ha aggiunto il Presidente - la medicina e l'organizzazione moderna ci dicono che meno ricoveri si fanno e meglio è.  Non si rischiano le infezioni ospedaliere, non si rischia un aggravamento dei costi, non si rischia di distrarre il personale quando invece ci sono le vere emergenze. Molte prestazioni si possono tranquillamente erogare in un PTA. Certo servirebbe un meccanismo di presa in carico del paziente, cosa sulla quale ci stiamo confrontando con i medici di famiglia. Serve qualcuno che dica al paziente se è necessario un ricovero o se invece è sufficiente una visita ambulatoriale”.

    Nonostante i tanti difetti che abbiamo – ha concluso Emiliano - siamo il sistema sanitario migliore da Roma in giù, siamo uno dei migliori d'Italia e questo, lo dico con orgoglio, è accaduto negli ultimi quattro anni. Naturalmente non basta, ci sono ancora tante cose da fare, io corro da una parte all'altra, cercando di migliorarle, insieme con i dipendenti onesti. Devo dire che i dipendenti del sistema sanitario nazionale non sono tutti come quelli che sono stati arrestati questa mattina a Molfetta. Quelli che sono stati arrestati sono i nemici di quelli che lavorano, sono i nemici di quelli che si ammazzano di fatica, lavorando dalla mattina alla sera, per aiutare il Presidente e soprattutto per aiutare tutti i cittadini e i pazienti”.

    All’evento ha partecipato anche il sindaco di Bari Antonio Decaro. Che ha anticipato la notizia della firma di un “Protocollo d’intesa” tra Comune e Asl di Bari per realizzare un centro polifunzionale per la sanità territoriale nella struttura della ex centrale del latte.

    Video Sanguedolce

    Video Emiliano 

    Video Decaro

    Data di pubblicazione:

  14. Attivati i Servizi di Continuità Assistenziale per turisti/non residenti nella ASL BA

    Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 20.00 nei comuni di Cassano delle Murge, Cozze, Monopoli, Quasano e Torre a Mare

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  15. Calendario chiusura/variazione orari apertura servizi nel periodo estivo

    Data di pubblicazione:

  16. Ondate di calore, i consigli per un'estate sicura

    Le temperature estive cominciano a crescere e il caldo eccessivo può avere effetti negativi sulla salute delle persone soprattutto per le categorie più fragili: bambini, donne in gravidanza, anziani, persone affette da patologie cardiovascolari e respiratorie, persone obese, etc..

    Dal Ministero alcuni consigli sui comportamenti da adottare durante la stagione estiva per proteggersi dal caldo e affrontare le ondate di calore senza rischi per la salute:

    • non uscire nelle ore più calde
    • migliorare l’ambiente domestico e di lavoro
    • bere molti liquidi
    • non bere bevande alcoliche o bevande contenenti caffeina
    • fare pasti leggeri
    • vestire comodi e leggeri
    • in autoricordarsi di ventilare l’abitacolo prima di iniziare un viaggio
    • evitare l’esercizio fisico nelle ore più calde della giornata
    • occuparsi delle persone a rischio
    • dare molta acqua fresca agli animali domestici

    Sul Portale ministeriale, inoltre, dal 13 maggio al 13 settembre 2019 sono consultabili nell’area dedicata alle ondate di calore i bollettini giornalieri che riportano i livelli di rischio per 27 capoluoghi di Regione, tra cui Bari.

    Dalla stessa pagina è possibile raggiungere il collegamento da cui scaricare gratuitamente la App “Caldo e Salute” realizzata a cura del Ministero della Salute (disponibile online la versione Android su Play Google e la versione iOS su App Store), che fornisce:

     

    • i livelli di rischio per la salute in ogni città per i tre giorni per cui viene sviluppata la previsione delle ondate di calore attraverso una mappa e una sintesi grafica dei bollettini di facile consultazione dai dispositivi portatili;
    • le raccomandazioni per la prevenzione rivolte alla popolazione e ai sottogruppi a maggior rischio e link per scaricare Linee guida, brochure e materiale informativo;
    • una mappa interattiva dei piani, dei servizi e dei numeri utili a livello locale.

    Di seguito, infine, è possibile reperire riferimenti e informazioni utili sulle azioni poste in essere a contrasto delle ondate di calore a tutela degli anziani e delle persone fragili dal:

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  17. Mutamenti - La Bellezza del Cambiamento attraverso la ...Musica

    Presso il CSM Area 2 Acquaviva , nelle sedi di Toritto ed Acquaviva si è realizzato  un Laboratorio Musicale, dedicato agli utenti non musicisti, ai loro familiari e amici,  con l’obiettivo di costruire un CORO-Orchestra, dove, si è lavorato principalmente sull'aspetto sociale e ludico del far musica insieme , coltivato, nutrito ed educato , la possibilità di  essere protagonisti di una società,rappresentata dal CORO-ORCHESTRA,  che pratica per definizione l’interdipendenza. Il Coro/Orchestra, diretto dal Maestro Andrea Gargiulo, attraverso il Metodo EL Abreu,  può essere infatti considerato una sorta di impresa collettiva in cui tutti sono d’accordo nella voglia di affrontare “brani/ situazioni di vita “ ,sempre più difficili, e questo forma la personalità di ogni partecipante, allenandolo al superamento dei propri limiti, limiti che, il nostro utente a volte si è autoimposto, conformandosi ad uno stigma di impotenza, imposto dall’esterno ma che egli stesso auto-genera.

    Data di pubblicazione:

  18. corso di educazione alimentare “BREAST FOOD”,

    Breast food

    Corso di educazione alimentare

    La condizione nutrizionale in generale influenza l’incidenza delle principali patologie metaboliche, cardiovascolari, neoplastiche e neurodegenerative, ma anche la risposta ai trattamenti e l’insorgenza di complicanze associate, la qualità e la durata della vita, inclusi tempi delle degenze ospedaliere.

    Le alterazioni dello stato nutrizionale sono prevalenti nei malati oncologici e la malnutrizione per difetto è considerata “malattia nella malattia”, con cui si stima convivano 33 milioni di persone in Europa, con un costo sociale di circa 120 miliardi di euro.

    Per tale motivo, il corso di educazione alimentare “BREAST FOOD”, promosso dall’Associazione Cuore di donna e riservato alle donne in rosa, si prefigge di fornire consigli alimentari e raccomandazioni per un corretto stile di vita, per la prevenzione dei tumori e delle recidive e creare curiosità e competenze su argomenti di interesse scientifico.

    Cibo, emozioni, salute e qualità della vita saranno gli ingredienti principali del corso che si articolerà in 6 incontri gratuiti, con sede nella Breast Unit dell’Ospedale San Paolo, durante i quali verranno trattati diversi argomenti in tema e saranno fornite indicazioni su come il cibo possa aiutare a gestire e controllare i principali sintomi legati alle terapie (prima, durante e dopo la terapia oncologica).

    Saranno presenti 2 rubriche che avranno il focus di accrescere la conoscenza delle pazienti sugli alimenti, sui loro abbinamenti e verranno fornite ricette per preparazioni semplici e gustose.

    La chiusura del corso avverrà presso la sede di Eataly a Bari, con un incontro speciale, costruito e dedicato al  percorso del gusto che le pazienti avranno seguito.

     

    Data di pubblicazione:

  19. Protocollo per donne indigenti tra Asl Ba e Comune di Monopoli

    Approvato con delibera D.G. n. 1095 del 18 giugno 2019 il primo protocollo sperimentale della provincia per le donne indigenti sottoscritto venerdì 8 marzo alle ore 10,30 nella sala conferenze dell’ospedale “San Giacomo” di Monopoli dal Direttore Generale della Asl Bari, Antonio Sanguedolce, e dal Sindaco di Monopoli, Angelo Annese.

    L’iniziativa è stata sostenuta dall’ Assessorato ai Servizi Sociali con l’obiettivo di sensibilizzare le donne in materia di prevenzione ginecologica. Il protocollo prevede un pacchetto di prestazioni ginecologiche gratuite.

    L’obiettivo del comune di Monopoli, condiviso con l’Unità Operativa di Ginecologia ed Ostetricia dell’Ospedale San Giacomo è quello di “agevolare l’accesso alle prestazioni sanitarie in ambito ginecologico delle cittadine che versino in condizioni di fragilità sociale e/o economica”. Le donne bisognose saranno segnalate dai Servizi Sociali del Comune di Monopoli e saranno sottoposte gratuitamente a Visita ginecologica, Ecografia ginecologica e Diagnosi con eventuale prescrizione terapeutica.

    Gli ambulatori dedicati alle attività saranno a disposizione delle utenti in giornate dedicate, il martedì pomeriggio indicativamente dalle ore 15 alle ore 18, con periodicità da determinarsi in base all’affluenza effettiva riscontrata.

    «Ringrazio il Direttore Generale della Asl Ba dr. Sanguedolce, l’Unità Operativa di Ginecologia del San Giacomo, il dott. Santamato e il Sindaco Angelo Annese per la sensibilità e l’attenzione dimostrata con questa iniziativa verso le tematiche femminili», afferma l’Assessore ai Servizi Sociali Ilaria Morga.
     

    Data di pubblicazione:

  20. “IL MANAGEMENT DEI DISTURBI SCHIZOFRENICI: UN ALGORITMO PER LA GESTIONE DEI PERCORSI”

    La Schizofrenia è stimata essere tra le prime 25 cause di disabilità nel 2013 (Lancet 2013) ed il peso sociale, di salute ed economico correlato alla malattia è consistente non solo per il paziente stesso ma soprattutto per le famiglie, i caregivers e la società. Sebbene stiano aumentando le evidenze in tal senso, il peso multiforme della Schizofrenia rimane ad oggi sottostimato. In particolare è stato dimostrato che la malattia, in termini di costi, pesa molto di più sotto il profilo dei costi indiretti (Chong Neuropsy Des Treat 2016). Solo pochi studi prendono poi in considerazione i così detti costi intangibili consistenti nel deterioramento della qualità della vita dei pazienti e dei familiari o nell’uso di risorse da parte delle diverse istituzioni coinvolte nella presa in carico.

    Uno dei fattori che contribuisce in maniera rilevante ad aumentare le ricadute ed i costi ad esse correlate è senz’altro la non aderenza al trattamento. Nello specifico del trattamento farmacologico la non aderenza a farmaci antipsicotici è associata con l’aumento del numero e del rischio di ospedalizzazione per cui recenti linee guida raccomandano il miglioramento dell’aderenza alla cura farmacologica quale strategia per ridurre il numero delle ospedalizzazioni, di conseguenza i costi della malattia stessa.

    Lo studio si propone di migliorare il management della malattia attraverso l’ottimizzazione dei processi in modo da poter incidere su più fronti:

    • a favore del paziente, della sua presa in carico e dell’orientamento terapeutico alla recovery
    • dal punto di vista dei professional in termini di ottimizzazione dei processi clinici e di una presa in carico più virtuosa
    • in termini di efficienza delle risorse disponibili e riduzione dei costi.

    Obiettivo dello studio in corso è costruire un algoritmo che valuti anche il peso economico in termini di costi diretti, indiretti ed occulti/intangibili sulla base di una mappatura di un campione di utenti affetti da Disturbo dello spettro Schizofrenico e trattati nei nostri centri di salute mentale.

     

    Data di pubblicazione: