News

  1. Coordinamento Donazione Organi e Trapianti

    Presso l’ASL Bari è possibile compilare e/o consegnare la propria dichiarazione di volontà sulla donazione di organi presso tutte le sedi U.R.P. (Ufficio Relazioni con il Pubblico) della ASL di Bari e presso tutti i Distretti Socio-Sanitari ed i Presidi Ospedalieri ai referenti per le donazioni.

    (NB per il Distretto Unico di Bari l’Ufficio è ubicato in Via Fani n° 25 piano terra stanza n°8).

     

     “L’incremento delle attività di trapianto d’organi e tessuti rappresenta uno dei principali obiettivi del Servizio Sanitario Nazionale. Per raggiungerlo è necessario sostenere e promuovere la donazione che attualmente rappresenta la principale fonte utilizzabile per soddisfare, almeno in parte, le necessità dei pazienti in lista d’attesa.

    “ Ogni cittadino può liberamente dichiarare in vita di essere o meno un donatore di organi …. attraverso la dichiarazione di volontà ogni singolo cittadino ha la possibilità di esprimersi liberamente, facendo in modo che, in caso di morte, la sua volontà venga rispettata.” (Legge n. 91/1999 art. 23).

    Data di pubblicazione:

  2. XXV Giornata Medica Gravinese "Simone Lorusso" - Vaccini tra nuove Strategie e Social

     23 febbraio 2019 - Gravina in Puglia

    Casa per Ferie Fondazione Benedetto XIII Via Salvatore Vicino

    Data di pubblicazione:

  3. Chirurgia profilattica della mammella: attualità e controversie

    Il Convegno si propone di:
    • far acquisire conoscenze medico-scientifiche riguardanti tutti i momenti valutativi, dalla
    diagnostica al trattamento, integrati fra loro nell’ambito non solo di un percorso
    multidisciplinare ma anche di un team di specialisti in stretta e continua collaborazione;
     
    • sviluppare conoscenze tecniche su indicazioni al trattamento, modalità terapeutiche e complicanze;
     
    • definire le varie e sequenziali fasi diagnostiche che conducono la paziente ad intraprendere il
    percorso finalizzato al trattamento chirurgico profilattico, attraverso una molteplicità di
    valutazioni specialistiche sia sull’organo in sé che sulla sfera emotiva e motivazionale;
     
    • sviluppare competenze sul percorso donne ad alto rischio;
     
    • acquisire conoscenza del ruolo chiave della multidisciplinarietà.
     
    L’evento è stato accreditato con n. 7 crediti formativi ed è rivolto a 100 partecipanti, tra medici (specializzati in anatomia patologica, anestesia e rianimazione, chirurgia generale, chirurgia
    plastica e ricostruttiva, continuità assistenziale, cure palliative, dermatologia e venereologia, farmacologia e tossicologia clinica, genetica medica, ginecologia e ostetricia, laboratorio di genetica
    medica, medicina general, medicina interna, medicina nucleare, oncologia, patologia clinica, radiodiagnostica, radioterapia), biologi, psicologi, infermieri e tecnici di radiologia medica.

    Data di pubblicazione:

  4. Inaugurata la nuova sede del Servizio di Senologia nell'Ospedale di Molfetta

    Lunedì 11 febbraio è avvenuta l'inaugurazione della nuova sede del Servizio di Senologia dell'Ospedale "Don Tonino Bello" di Molfetta, alla presenza del Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, del Direttore Generale della ASL Bari, Antonio Sanguedolce e del Sindaco di Molfetta, Tommaso Minervini.

    Il Servizio è stato spostato dai locali del quinto piano ad altri del primo piano ed è dotato di una sala d'attesa, un ambiente adibito a colloquio preliminare alla visita, una sala per l'ecografia ed una per la mammografia.

    Data di pubblicazione:

  5. #ioequivalgo Campagna di comunicazione sui farmaci equivalenti

    farmaci equivalenti sono identici agli altri farmaci per qualitàsicurezza ed efficacia. L'unica differenza è che costano meno. La Regione Puglia, attraverso l'Aress e le Aziende Sanitarie Locali, ha aderito alla campagna di comunicazione promossa da CittadinanzAttiva #Ioequivalgo per la promozione del farmaco equivalente. 

    Data di pubblicazione:

  6. Lo Screening per la prevenzione del cervico-carcinoma

    Lo Screening per la prevenzione del cervico-carcinoma prevede che il pap test, che attualmente viene eseguito come test primario di screening ogni tre anni a tutte le donne fra 25 e 64 anni, sia sostituito dal test per la ricerca dell’HPV come test primario, da eseguire ogni 5 anni, per le donne che hanno superato i trent’anni  di età. La Regione Puglia ha programmato questo cambiamento nell’anno 2019 ed ha affidato alle ASL Bari e Bt la realizzazione di un percorso formativo del quale questo Convegno è il primo evento.

    Il Convegno è stato organizzato di concerto con l’Azienda Policlinico di Bari , che da sempre collabora con la ASL Bari nello Screening per la prevenzione del cervico-carcinoma, ed ha come obiettivo quello di informare gli Operatori su tutti i cambiamenti che comporterà il passaggio al test HPV come test primario di screening e approfondire le loro conoscenze relativamente al nuovo percorso che si sta intraprendendo nella Regione Puglia.

    Data di pubblicazione:

  7. E' attivo l'Ambulatorio di Terapia Nutrizionale presso l'Ospedale Di Venere

    L’ambulatorio di Terapia Nutrizionale è a disposizione di  tutte le persone che non riescono più ad alimentarsi sufficientemente in modo naturale,  a causa di patologie acute o croniche di varia natura. La nostra attività è volta a dare una risposta sia diagnostica che terapeutica alle problematiche nutrizionali che tanto spesso diventano esse stesse patologia e possono compromettere gravemente lo stato di salute del malato e persino la sua sopravvivenza. 

    Data di pubblicazione:

  8. Pensa a chi resta - Campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale e le dipendenze da sostanze psicoattive

    #pensaachiresta è la campagna di sensibilizzazione pensata all’interno del progetto “No Alcol No Crash”, gestito dalla Coop. Soc. CAPS e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale e Dipartimento per le Politiche Antidroga, in rete con il Comune di Bari, il Comune di Bitonto, l’ASL (Dipartimento Dipendenze Patologiche) e l’Ufficio del Garante dei Diritti del Minore della Regione Puglia.

    Vuole richiamare l’attenzione, soprattutto delle giovani generazioni, sul tema dell’abuso di alcol e droghe e della dipendenza da smartphone, e sulle drammatiche, spesso tragiche, relative conseguenze nel mettersi al volante.

    Il progetto “No Alcol No Crash” mira a ridurre il numero di incidenti attribuibili a comportamenti relativi all’uso e abuso di sostanze, promuovendo una cultura della guida sicura nei locali, nelle spiagge e nei gruppi informali, attraverso la distribuzione di etilotest, materiale informativo e con il supporto di sussidi dimostrativi: simulatori di guida, occhiali alcovista, allestimento di percorsi ebbrezza, al fine di riproporre i pericoli legati all’incidentalità.

    L’obiettivo generale è l’informazione sulla stretta correlazione tra uso di sostanze psicoattive e incidentalità stradale e la sensibilizzazione di un vasto numero di persone con la finalità di ridurre comportamenti a rischio legati all’assunzione di sostanze psicoattive e la diminuzione del tasso d’incidentalità. Il filo conduttore sarà relativo all’accrescimento della consapevolezza della percezione del rischio, inevitabilmente alterata con l’assunzione di sostanze psicoattive e la promozione di comportamenti di guida responsabile nei setting legati al mondo del divertimento, in luoghi di formazione, incontro e socializzazione, coinvolgendo giovani moltiplicatori dell’azione preventiva.

    guarda i video: 

    https://youtu.be/W78RWzGQcck

    https://youtu.be/SVfTOcvnbjI

    https://youtu.be/2rM4FNH1uRs

     

     

    Data di pubblicazione:

  9. focus-sulla-patologia-renale

    23 febbraio 2019 - Ospedale della Murgia "F. Perinei" 

    Il corso è gratuito ed è rivolto a: 

     - 70  Medici delle seguenti discipline: Medici di Medicina Generale, Urologia, Oncologia Radiodiagnostica, Continuità Assistenziale, Nefrologia, medicina Inerna, Anatomia Patologica, Medicina e Chirurgia di Accettazione e Urgenza, Anestesia e Rianimazione, Endocrinologia.

     - 20 Infermieri

     - 10 Tecnici di radiologia

    Data di pubblicazione:

  10. Campagna Nazionale “per il Tuo cuore” - Cardiologie aperte 2019

    Con l’obiettivo di sensibilizzare sui rischi per la salute cardiovascolare e diffondere la cultura della prevenzione, si ripeterà l’ormai tradizionale appuntamento con Cardiologie Aperte: strutture distribuite su tutto il territorio nazionale realizzeranno attività per la popolazione, tra cui momenti di incontro tra esperti Cardiologi e cittadini, visite e consulenze in prevenzione primaria e secondaria, conferenze su temi di prevenzione cardiovascolare, raccolte e concerti di beneficenza e altro ancora.

    OSPEDALI ADERENTI ALL'INIZIATIVA: 

     

    Cardiologia Ospedale  "San Paolo" - Bari

    Dall’ 11 al 15 febbraio 2019  dalle ore 9:00 alle ore 13:00

     Ai pazienti programmati per l’esecuzione di ECG o visita cardiologica sarà distribuita la BANCOMHEART, un tesserino contenente i dati clinici e l’elettrocardiogramma del paziente , che potrà visualizzarli e renderli disponibili in caso di necessità.Sarà, inoltre, distribuito materiale informativo suli fattori di rischio e sulle patologie cardiovascolari. La Cardiologia del San Paolo domenica 17 Febbraio parteciperà alla Running Heart, organizzata dalla sezione regionale dell’ANMCO

     

    - Cardiologia Ospedale "Don Tonino Bello" - Molfetta 

    Il 16 febbraio 2019  dalle ore 16:00 alle ore 18:00

    Il17 febbraio 2019  nelle fasce orarie:   09:00 / 11:00 - 11:30 / 13:30 - 15:00 / 17:00 - 17:30 / 19:30

    A tutti i pazienti verranno effettuati ECG gratuiti, misurazione della P.A., saturazione dell'ossigeno ematico e stima del rischio cardiovascolare, consegna del BANCOMHEART personale con i relativi dati, presentazione di dati informativi mediante slides, distribuzione di opuscoli e colloqui con medici cardiologi.

     

    Data di pubblicazione:

  11. SPORT,CULTURA E SALUTE MENTALE 10° Ediz.”Rimettiamoci in gioco Sportiva…..mente” 2019

    Lo Sport come integrazione sociale, divertimento e amicizia. Un Importante evento di sensibilizzazione e di lotta alla discriminazione,attraverso il quale coinvolgere la società civile e avvicinarla alla vita e ai bisogni quotidiani delle persone affette da disagio mentale.

     

    E' questo lo spirito della  10 edizione "Rimettiamoci in gioco sportivamente", il torneo di calcetto regionale  itinerante,  che vedrà la sua giornata di apertura il  26 Gennaio 2019 alle ore 10:30 presso la struttura sportiva Gio’ Sport Corso Vittorio Emanuele n 35 Palombaio in Bitonto e terminare nel mese di Maggio 2019.

     

     L'iniziativa, dedicata ai ragazzi con disabilità psichiche, è organizzata dall’ Anpis Puglia, protagonista da circa 15 anni, sul territorio pugliese e nazionale, di interessanti esperienze a favore dei cittadini con disturbi e disagi psichici mediante l’ausilio delle discipline sportive.

    In tale giornata saranno presentate tutte le squadre partecipanti e si svolgeranno tutte le gare di apertura della prima giornata di campionato in cui vedrà impegnate delle compagini pugliesi con utenti in carico presso i CSM delle ASL territoriali della Puglia:

     

    Le compagini partecipanti sono:

    1)  Coop. Anthropos / Giovinazzo / Bitonto(Ba)  

    2)  Associazione l’Anatroccolo ROAD/ Bitonto(Ba)

    3)  Associazione Tutti in palla / Foggia (FG)

    4)  Coop. Citta Solidale/ Latiano ( Br)

    5)  ASD L’Adelfia / Alessano (Le)

    6)  Fondazione Beato Bartolo Longo/ Latiano(BR)

    7)  Sol levante/ Taurisano (LE)

    8)  Associazione Gargano 2000/ Giovinazzo (BA)

    9)  Associazione Elos Bitonto (BA)

    10)Centro diurno Arcobaleno Deliceto (FG) Centro diurno Itaca Troia (FG)

    11)Ass. Tutti in Volo (FG)

    Il progetto, con la collaborazione della Coop.Anthropos Bitonto e la direzione tecnica del CSI Puglia, coinvolge circa 220 atleti, con problematiche mentali, appartenenti alle varie associazioni regionali, accompagnati da familiari,volontari e operatori appartenenti ai Servizi dei Centri di Salute Mentale e delle strutture sociosanitarie riabilitative della Regione Puglia ,che non solo  praticheranno sport ma  condivideranno dei percorsi salutari e turistici nelle varie città  dove si disputeranno le gare. Sviluppando promozione di turismo sociale “ accessibile e sostenibile per tutte le persone”  . 

    Il coinvolgimento delle Istituzioni , associazioni e cittadini,  rientra in quei processi in cui si impara a “ri..conoscere” il valore della persona con disturbi mentali  in contesti normali e non solo nei casi dove intervengono per attuare prettamente Trattamenti sanitari obbligatori.

    Chi lavora con persone con disabilità mentale sa bene che il successo dell'azione educativa, formativa e di sensibilizzazione passa attraverso una rete di soggetti che interagiscono tra di loro per il bene della persona interessata: famiglia, scuola, servizi sanitari, enti pubblici. E' così anche nella nostra Associazione.

    Lo è per tutte le attività che programmiamo, e crediamo lo sia in particolare in questo settore particolare e delicato perche’ :

      la Salute delle COMUNITÀ e di ogni cittadino è direttamente legata alla Salute Mentale.                                                       

                                                                                                Il presidente ANPISPUGLIA                                                      

                                                                                         Antonio Lo CONTE

     

    Sede Legale:  Via G.Gentile,95- Foggia  C.F.:  93366910722

    Cell. 3357861109   email:anpispuglia@gmail.com,   www.anpis.it,

    Data di pubblicazione:

  12. Short Master in Statistica, ricerca biomedica e salute (StaRBiS2)

    Aula MASTER
    Dipartimento di Economia e Finanza
    Universita' degli Studi di Bari Aldo Moro

     

    Lo short master si propone come obiettivo principale quello di formare statistici nell’ambito del settore biomedico fornendo gli strumenti statistico metodologici finalizzati alle analisi di dati medici e bio-sanitari con particolare riguardo alla modellistica statistico-matematica applicata alla medicina. Pertanto si rivolge a chiunque sia interessato allo studio delle problematiche legate ai fenomeni bio-medici e sanitari (per es. rischio di contrarre una malattia, studio di coorti, relazioni fra variabili sanitarie e demografiche, variabilità e multimensionalità in ambito biomedico e sanitario), ai professionisti che necessitano della statistica applicata alle ricerche cliniche ed agli statistici che desiderano approfondire l’ambito della statistica biomedica.

    Data di pubblicazione:

  13. Attivazione Ambulatorio di Geriatria

    Presso la piastra ambulatoriale del P.O. Bari Sud "Di Venere" di Bari a partire da Gennaio 2019 è attivo l'Ambulatorio di Geriatria.
    Le prestazioni ambulatoriali si effettuano il giovedì pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00.

    Data di pubblicazione:

  14. Congresso Internazionale di pediatria e neonatologia

    Ecografia polmonare nelle patologie neonatali e pediatriche: metodica all’avanguardia presentata al Congresso Internazionale di  Abu Dhabi da due Pediatri dell’Ospedale San Paolo – Asl di  Bari ( dr. Mariano Manzionna Direttore U.O.C  Neonatologia e Pediatria  Osp. San Paolo e dr. Antonio Di Mauro Dottore di Ricerca Università di Bari e consulente Pediatra Asl Bari.

     

    Si è da poco tenuto negli Emirati Arabi, il primo congresso internazionale di Pediatria e Neonatologia, supportato dal Dipartimento di Salute di Abu Dhabi e coordinato dal canadese Sick Kids Hospital e dall’emiratino Danat Al Emrat Hospital.

    A rappresentare l’Italia, due pediatri baresi, il dr. Mariano Manzionna, Direttore della UOC di Neonatologia e Pediatria dell’Ospedale San Paolo, e il Dr. Antonio Di Mauro, giovane dottore di ricerca dell’Università di Bari e consulente pediatra della ASL Bari.

    I due pediatri hanno mostrato durante il congresso le possibilità diagnostiche della ecografia polmonare, una innovativa tecnica non-invasiva, nella gestione di patologie polmonari neonatali e pediatriche.

    Hanno inoltre coordinato un workshop pratico per 30 medici locali, portando, di fatto, questa metodica negli Emirati Arabi .

    Il basso costo, la disponibilità, la rapidità di esecuzione, la ripetibilità, la relative semplicità della metodica, oltre a ovvie ragioni radioprotezionistiche, impongono anche in Italia un maggiore interesse per l’ecografia toracica in campo pediatrico.

     

    Data di pubblicazione:

  15. Procedura aperta per l'aggiornamento del Codice di Comportamento e del Piano Triennale per la Prevenzione e la Repressione della Corruzione della Asl di Bari

    Data di pubblicazione:

  16. Corso SIPO Sezione Puglia

    25-26 GENNAIO 2019
    Sala convegni
    Ospedale San Paolo
     
    Il corso è accreditato per 25 Medici Chirurghi (specialisti
    in: Pediatria, Pediatria di Libera Scelta, Radiodiagnostica,
    Malattie dell’Apparato Respiratorio, Neonatologia, Anestesia
    e Rianimazione, Medicina e Chirurgia d’accettazione e
    d’urgenza, Gastroenterologia).
     
    L’iscrizione potrà essere effettuata
    online collegandosi al sito www. meeting-planner.it, sezione
    “Calendario Eventi”.

    Data di pubblicazione:

  17. IN LUCE PERCORSO DI FOTOGRAFIA E NARRAZIONE AUTOBIOGRAFICA

     

    “A pensarci   bene una fotocamera ha davvero delle potenzialità incredibili. E’ capace di vedere cose che l’occhio umano non è in grado di cogliere perché troppo piccole, o troppo fugaci.  Ci può rivelare aspetti istantanei di realtà cui non prestiamo più caso perché rientrano nelle routines quotidiane. Ci permette di imparare a vedere le cose in modo diverso, da altri punti di vista, da distanze differenti, in bianco e nero per esempio. Non è selettiva ea differenza dell’occhio umano è molto più oggettiva nel ritrarre ciò che vede, non usa lenti percettive come invece fa la nostra mente.

    Per questi ed altri motivi la fotografia può essere la terapia ideale per tutti quei disturbi dello sguardo di cui la società contemporanea sembra soffrire: il guardare senza vedere, il guardare senza meravigliarsi, il non guardare affatto, il guardare sapendo già in anticipo che cosa si deve vedere, tanto da far sì che pur vivendo in una civiltà sovraffollata di immagini, tutti noi guardiamo sempre più, ma vediamo sempre meno.”

    (da Fotografia come Terapia di Anna D’Elia)

     

    In Luce, un progetto tutto fondato sull’empowerment che ha utilizzato la fotografia con finalità socio riabilitative per ridare “volto”, dignità e bellezza alle donne ed agli uomini protagonisti di queste storie.

    La fotografia può essere, quindi, uno strumento terapeutico potente perché aiuta a vedere con occhi nuovi i paesaggi, gli oggetti e le persone della propria storia personale per poterla raccontare da nuovi punti di vista attribuendole differenti e più funzionali dimensioni di significato.

    Ogni fotografia, al di là del suo valore artistico, rivela molti più significati di quelli essenzialmente visuali. Ognuno, infatti, proietta su di essa i propri significati personali attribuendole propri vissuti, emozioni e stati d’animo, è questo che  rende la foto un potente mezzo espressivo per narrare e ricostruire la propria storia di vita e i propri stati interni.

    In Luce  è, quindi,  un percorso per immagini,  parole, voci e suoni,  ma  anche un pretesto per attraversare  quegli spazi  “vuoti”  della persona di cui si intuisce il passaggio, l’impronta, il vissuto.

    Spazi e assenze che rievocano identità costrette e nascoste. Vuoti che a voler guardare oltre, per contrapposizione e attraverso oggetti e scorci, se ne intuiscono corpi, volti, gesti, solitudini, sofferenze, vite non-vissute.     

    In Luce  è un invito a soffermarsi per pensare, allontanandosi seppure per poco dalla superficie della quotidianità, e riconoscersi nell’Altro, attraverso il bisogno di attenzione e il rispetto degli inviolabili diritti di ogni persona.     

    In Luce è l’esperienza di valorizzazione di  se stessi e degli altri, migliorando la conoscenza di sé. E’imparare a  riconoscere e comunicare le proprie emozioni, potenziando la creatività espressiva che è carattere comune a tutti gli individui ed è educabile.

    In Luce è incentivare la maturazione del gusto estetico, in modo da rendere sempre più ricca la comprensione del messaggio e delle emozioni. E’ educare al bello.

    Esistono ormai esperienze consolidate di nuove pratiche “del fare assieme” dove il concetto di recovery assume un significato di rilevanza centrale per qualsiasi professionista della salute mentale.

     Le buone pratiche alimentano un grande cambiamento producendo un clima di fiducia e di autostima fondamentale per favorire un percorso di guarigione.

    Intrecciare la fotografia con l’autobiografia ha reso possibile elaborare e strutturare il progetto di un percorso  espressivo. Ma  è ancor più interessante comprendere il significato che quest'esperienza ha avuto per i protagonisti direttamente dalle loro parole: “Le fotografie mi hanno fatto sentire per la prima volta speciale, mi hanno fatto fare un viaggio nei ricordi, mi hanno fatta sentire bella” (Maria),  “Ritengo che queste fotografie mi abbiano mostrato per la prima volta nella mia vita chi sono veramente” (Vincenzo),  “Stare davanti alla macchina fotografica mi ha dato all’inizio un senso di oppressione, nessuno mi aveva mai guardato con tanta attenzione. Ma quando poi ho visto le foto… ero così felice… così felice… ero speciale” (Giovanna),  “Queste fotografie hanno cambiato il mio modo di guardarmi, sia fuori che dentro” (Maria Teresa), “Le mie fotografie mi hanno fatto pensare alla libertà. Mi hanno fatto desiderare di essere libero” (Michele).

    “Dunque sentirsi per la prima volta guardati con attenzione e apprezzati, vedersi, percepire di essere protagonisti di una storia ha davvero funzionato?

    Questo non posso affermarlo con certezza, ma di sicuro,  questo progetto dimostra in maniera molto elegante ed efficace che la fotografia può essere un eccezionale strumento terapeutico” (Maurizio Cimino).

    In Luce ha costruito uno  splendido album di ricordi. E questi nuovi ricordi sembrano aver almeno in parte sostituito quelli precedenti, al punto che tutti hanno riferito di sentirsi e vedersi meglio al termine del progetto.

    Ma soprattutto tutti hanno affermato di guardarsi e di ri-vedersi con occhi nuovi. Come se davverole foto li avessero aiutati a ricostruire nuove immagini di loro stessi.


    Certo, la fotografia di empowerment promuove  la ricostruzione della propria storia di vita, dei legami familiari, delle relazioni, dei ruoli sociali.E’ così che diventa possibile insegnare a utilizzare la fotografia come mezzo di affermazione della propria personalità,tornando quindi, a porre lo sguardo  “in avanti poiché c’è ancora vita che va vissuta”.

     

    Si ringrazia:

    Domenico Semisa

    Direttore Dipartimento Salute Mentale ASL Provinciale BA

     

    Maria Moliterno, Vincenzo Di Mola, Giovanna Castoro, Michele Petrara, Mariateresa Vicino, Francesco Tullo, Milena Ricci, Giovanni Moramarco, Angela Manfredi, Protagonisti delle storie

     

    Maurizio Cimino

    Educatore Referente Riabilitazione Territoriale CSM Area 2 ASL BA

    Conduzione Laboratorio Fotografia e Realizzazione Immagini

     

    Carmen Squeo

    Responsabile Centro Diurno Cooperativa Sociale “Questa Città” - Gravina in P.

    Interviste e Racconti

     

    Giovanni Carbonara

    Regia

     

     

    Francesco M. Viti Direttore Struttura S. Altamura Gravina Poggiorsini CSM Area 2 ASL BA, Maria G. Santoro Dirigente Psichiatra CSM Area 2 ASL BA, l’equipe del C.S.M. Area 2 Presidio di Gravina in P., Fedele Toscano Presidente Cooperativa Sociale  “Questa Città”-Gravina in P..

     

    Per le locations, la disponibilità, l’accoglienza, il buon cibo e la fratellanza:

     

    Maria Caserta Centro CreArti Gravina, Pino Topputo IAT Gravina, Lido San Francesco Alla Rena Bari, Stefania Carulli Centro di Ricerca di Arti Espressive“La Terra Smossa”Gravina, Sivia Giovaniello IISS “V. Bachelet” Gravina, le famiglie dei protagonisti delle storie, Don Saverio Ciaccia Parrocchia San Domenico Gravina, il personale del Centro Diurno della Cooperativa Sociale  “Questa Città” di Gravina.

     

    Data di pubblicazione:

  18. Piano operativo Emergenza freddo città di Bari 2018 - 2019

    Come ogni anno, l’assessorato al Welfare ha predisposto un piano operativo aggiuntivo e integrato, per il periodo dal 10 dicembre al 1 marzo prossimo.
    L’obiettivo è quello di fronteggiare l’emergenza freddo, le problematiche e i disagi vissuti dalle persone in situazione di estrema fragilità, solitudine e in condizione di abbandono sociale e relazionale. Il piano è stato preparato a seguito di una serie di incontri e intese programmatiche tra tutte le realtà della rete cittadina. 
     

    https://www.comune.bari.it/documents/20181/14946397/07-12-18+Piano+emergenza+freddo+2018/d6d226d2-ae22-4dde-bfd2-e198e369a5cf

    Data di pubblicazione:

  19. L'ASL Bari tra i tre finalisti al Premio Quality 2018 della joint Commission Italian Network

    Si è tenuto il 27 novembre, a Firenze nell'ambito del Forum Risk Management in Sanità, la finale del Premio Quality 2018, promosso dal Network JCI Italia, sezione nazionale della joint Commission International (JCI) che è uno dei maggiori enti di accreditamento in sanità al mondo.

    Il  Premio è nato con lo scopo di far venire alla luce le buone prassi in ambito sanitario nel nostro Paese.

    L'ASL Bari ha concorso al "Premio per lo sviluppo di progetti di miglioramento correlati agli standard JCI" e riservato alle organizzazioni non accreditate da JCI con il progetto dal titolo "Attività di Gestione del Rischio Clinico nei Pazienti Ventilati Meccanicamente a Domicilio" realizzato  dall'UOC Rischio Clinico e Qualità e dalla UOSVD Fragilità e Complessità Assistenziale.

    Al Premio hanno partecipato più di 50 progetti presentati da altrettante organizzazioni

    sanitarie operanti  in Italia.

    La prima selezione ha previsto la selezione di 12 progetti tra tutti quelli presentati per la partecipazione alle semifinali; la Commissione che ha selezionato i lavori presentati ha operato "in cieco"; ha cioè valutato i progetti presentati in forma scritta che non contenevano alcun riferimento che potesse far risalire all'organizzazione sanitaria proponente.
    I 12 lavori selezionati per le semifinali del concorso sono stati presentati dalle seguenti Organizzazioni Sanitarie:

    -  ASST Fatebenefratelli Sacco

    -  Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna

    -  ASL 5 Liguria

    -  AUSL Piacenza

    -  AO San Giovanni Addolorata

    -  Istituto Nazionale Tumori

    -  Istituto Prosperius Tiberino SpA

    -  ASST Cremona

    -  Azienda USL Toscana Sud Est

    -  Azienda Ospedaliera "Villa Sofia-Cervello"

    -  ASL Bari

    -  Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini

     

    Le semifinali si sono svolte la mattina del 27 novembre 2018 a Firenze nell'ambito del Forum Risk Management in Sanità che si è tenuto presso la Fortezza da Basso con la presentazione orale dei progetti da parte dei proponenti.

    II progetto dell'ASL Bari è stato presentato dal dott. Vincenzo Defilippis, Direttore dell'UOC Rischio Clinico e Qualità - Medicina Legale, e dal dott. Enrico Lauta, Dirigente Medico

    dell'UOSVD Fragilità e Complessità Assistenziale, ed è stato uno dei tre progetti the ha avuto accesso alla fase finale del Premio che si è svolta nel pomeriggio dello stesso 27 novembre.

     La Commissione giudicatrice (composta da: Bruno Cavaliere, Direttore infermieristico San Martino di Genova; Paul Chang, Vicepresidente, Accreditamento, standard e misurazione JCI; Riccardo Tartaglia, Direttore del Centro Gestione del Rischio Clinico delta Regione Toscana; Carlo Signorelli, Professore ordinario di Igiene e sanità pubblica alle Università di Parma e San Raffaele di Milano; Stefano Manfredi, Direttore Generale Fondazione IRCCS - Istituto Nazionale dei Tumori) ha assegnato il Premio al progetto presentato dall'A.O. San Camillo Forlanini di Roma.

    Data di pubblicazione:

  20. Scadenza dei certificati digitali della Smartcard CNS

    Si informano i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta, utenti del SIST-Puglia, in possesso di smartcard (CNS) con certificati digitali in scadenza al 15 dicembre 2018, che è possibile procedere alla sostituzione della CNS, richiedendo i dispositivi token USB.

     

    Per procedere alla sostituzione è necessario inviare, all’indirizzo di posta elettronica uose@asl.bari.it, la fotocopia di un documento di identità, della tessere sanitaria ed un recapito telefonico.

     

    Non appena l’ufficio comunicherà l’avvenuta produzione si potrà procedere al ritiro.

     

    Dopo aver ricevuto il nuovo dispositivo si invitano i professionisti a contattare l’helpdesk al numero verde gratuito 800.955.175 per procedere alle necessarie configurazioni.

    Data di pubblicazione: