Scuola Secondaria di 1° grado - Ospitalità mediterranea

OBIETTIVO GENERALE

Favorire l’adozione di stili di vita salutari e promuovere il potenziamento dei fattori di protezione (life skill, empowerment) nella popolazione scolastica. Il bambino, reso consapevole dei propri comportamenti alimentari e stile di vita, attraverso l’esperienza diretta che lo coinvolgerà dal punto di vista emotivo, percettivo e cognitivo, è il protagonista del processo di apprendimento. Fondamentale, infatti, è l’uso di metodologie e strumenti didattici innovativi che attraverso un approccio esperenziale (compito di realtà) favorirà l’esplorazione del mondo del cibo da diverse angolature così da incidere sui comportamenti e stili di vita in direzione della promozione della salute.
Gli insegnanti, nella fase formativa, saranno edotti sui contenuti del progetto, sul materiale fornito e sulle metodiche psico-educative scelte, anche attraverso tecniche di role playing.


AZIONI PREVISTE

L’approccio educativo si svilupperà in 5 fasi, ciascuna caratterizzata da diverse metodologie che permetteranno di declinare praticamente i presupposti teorici:

  1. I FASE Brainstorming : Esperienze significative personali
    Attivazione del percorso attraverso le esperienze vissute da ciascun bambino inducendo la classe, attraverso la tecnica del brainstorming, a trovare il legame esistente tra vita vissuta e cibo.
  • II FASE Approfondimento: L’insegnante spiegherà ai bambini i contenuti del progetto:
    ogni bambino dovrà progettare una giornata in cui “ospitare” un amico, parente o conoscente prendendo a modello le caratteristiche dello stile di vita “MEDITERRANEO” (pensare ai pasti da offrire, prevedere delle attività da proporre agli ospiti (giochi di strada, escursioni, visite a monumenti, passeggiate…)
  • III FASE Approccio autobiografico: A casa, con il coinvolgimento attivo della famiglia ogni bambino elaborerà la sua “proposta ideale”. I familiari lo aiuteranno a scegliere i piatti tipici della tradizione locale, a sperimentare le ricette a casa e a fornire ogni eventuale altra informazione attinente ai piatti scelti (eventuale storia, aneddoto, proverbio o valore simbolico del piatto scelto). Inoltre la famiglia aiuterà ad individuare i percorsi delle escursioni, visite ai monumenti, ecc...accompagnando il bambino in un sopralluogo che servirà a tracciare la mappa e descrivere le caratteristiche del percorso scelto. Tutte le
    attività sperimentate in famiglia dovranno essere accompagnate da una testimonianza fotografica.
  • IV FASE Discussione: Confronto in classe delle singole esperienze sviluppate con la famiglia.
  • V FASE Condivisione: Da ogni singolo lavoro dei bambini sarà stilato un unico progetto di classe con la finalità di offrire la migliore “ospitalità mediterranea”.
    A fine anno sarà premiata la classe che ha ideato il miglior progetto di “ospitalità mediterranea”.

 

L’IMPEGNO RICHIESTO

  • Alla scuola: Garantire la partecipazione alla formazione degli insegnanti, garantire un evento finale di presentazione degli elaborati.
  • Agli insegnanti: Partecipare alla formazione (4 ore) realizzare il progetto con la classe.
  • Agli studenti: Partecipare alle fasi del progetto in classe, elaborare la propria proposta “ideale“ a casa con il coinvolgimento dei genitori.
  • Alle famiglie: Partecipare attivamente all’elaborazione del progetto del proprio figlio, partecipazione all’evento finale.

Documenti e Modulistica