Sicurezza Alimentare

La sicurezza alimentare ha sempre rappresentato uno dei cardini principali su cui si basa l’attività del Servizio Sanitario Nazionale e rappresenta uno degli obiettivi prioritari del Piano Sanitario Regionale e del Piano Regionale della Prevenzione. La sicurezza alimentare mira a garantire un alto livello di protezione della salute umana e degli interessi dei consumatori riguardo agli alimenti, tenendo conto della diversità, inclusi i prodotti tradizionali e garantendo al tempo stesso l’efficace funzionamento del mercato interno.

Il regolamento CE 178/02, ha rappresentato un vero e proprio processo di riorganizzazione della normativa comunitaria in materia, contiene i principi che hanno ispirato l’emanazione dei regolamenti del cosiddetto “Pacchetto igiene”, introducendo così importanti novità, quali interventi basati sull’analisi del rischio, il principio della rintracciabilità finalizzata a consentire agli operatori ed alle autorità di controllo, di attivare e gestire i sistemi d’allarme qualora sorgono eventuali problemi di sicurezza alimentare e i principi della informazione e della comunicazione, che incidono sul livello di fiducia del consumatore. Sulla base di questi Regolamenti generali si innestano specifiche norme a carattere verticale di emanazione comunitaria e/o nazionale. Ad esempio norme per l’uso dei pesticidi, integratori alimentari, coloranti, residui di farmaci veterinari e contaminanti, addizione di vitamine, minerali e sostanze analoghe, materiali e prodotti a contatto con gli alimenti. Percià per garantire la sicurezza degli alimenti per i consumatori e salvaguardare il settore agroalimentare da crisi ricorrenti, l’Unione Europea, ha adottato la strategia globale di intervento “sicurezza dai campi alla tavola”. In questo scenario, la responsabilità primaria è in carico alle imprese, quindi l’OSA (Operatore ) è divenuto il principale garante della sicurezza dei prodotti che immette sul mercato, mentre al servizio pubblico, in qualità di “Autorità competente”, spetta la verifica del rispetto delle disposizioni da parte degli operatori della filiera alimentare, attraverso la implementazione di un sistema di controllo ufficiale.

La Regione Puglia, così come definito all’Art 2 del decreto legislativo 193/07 è Autorità Competente in materia di sicurezza alimentare e di verifica dell’ applicazione dei regolamenti comunitari. In particolare, gli Uffici regionali competenti in materia afferiscono all’Assessorato alle Politiche della Salute e precisamente al Servizio di Programmazione Assistenza Territoriale e Prevenzione (PATP).

Link utili:

http://www.salute.gov.it/

http://ec.europa.eu/food/food/index_it.htm

http://www.efsa.europa.eu/it/

 

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