Operatori sanitari

Sistema di allerta Rapido Alimenti e Mangimi (S.A.R.A.M. Puglia)

La Comunità Europea per notificare in tempo reale i rischi diretti e indiretti per la salute pubblica connessi ad alimenti e mangimi, ha istituito il sistema di allerta rapido sotto forma di “rete” a cui partecipa la commissione stessa ( RASFF Team in capo al DGSANCO), l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) e tutti gli stati membri dell’unione.

 

L’istituzione di questa importante “rete" è stata sancita nel Reg. CE 178/020 (art. 50), regolamento base per la disciplina della sicurezza alimentare e successivamente regolamentata con il Reg.UE 16/11. La Regione Puglia, per il tramite del suo Servizio competente - Sicurezza Alimentare e Sanità Veterinaria costituisce il nodo regionale allerte (abbreviato NRA), punto di contatto di livello regionale per lo scambio delle informazioni rapide con gli altri componenti della rete nazionale (altri nodi regionali e Ministero della Salute) e con le autorità competenti sul territorio regionale (Punti di contatto delle A.S.L. pugliesi).

 

Sul territorio è presente nelle ASL personale opportunamente formato in materia di procedure di notifica RASFF e iRASFF, denominato “punto di contatto ASL” reperibile 24 ore su 2 , 7 giorni su 7. I Punti di contatto ASL, sono afferenti ai servizi S.I.A.N e S.I.A.V. (area B e C) dei Dipartimenti di Prevenzione ed hanno la facoltà di attivare le notifiche di allerta nel caso in cui sia accertato che un alimento, mangime o materiale a contatto con gli alimenti (MOCA) rappresenti un “grave rischio” per la salute umana e animale.

 

I punti di contatto ASL sono interessati anche ai fini dell’ accertamenti di avvenuto ritiro/ richiamo dai mercati dei prodotti che rappresentano un “grave rischio” per la salute umana o animale. Tutte le allerte in entrata o in uscita che transitano dal Nodo Regionale, sono trattate dal Servizio Sicurezza Alimentare e Sanità Veterinaria per l’analisi statistica e per orientare le attività di Controllo Ufficiale dell’anno successivo.

 

L’insieme di tutte le “forze” connesse nella regione sul sistema di allerta (Nodo regionale, Punti di contatto ASL, Punti di contatto laboratori ARPA Puglia e IZS ) è chiamato S.A.R.A.M. Puglia (Sistema di allerta rapido alimenti e mangimi Puglia).

 

Organismo di Audit interno e attività di audit

Il Reg. CE 882/04 è il regolamento chiave che disciplina i controlli ufficiali intesi a verificare la conformità alla normativa in materia di mangimi, di alimenti e salute e benessere degli animali e definisce, altresì le Autorità Competenti in materia di Sicurezza Alimentare. Il D.lgs 193/07 l’Art.2 stabilisce quali Autorità competenti: il Ministero della Salute; le Regioni e Provincie Autonome; le Aziende Sanitarie Locali nell’ambito delle rispettive competenze territoriali.

 

Il Reg. CE 882/04 ha introdotto per la prima volta l’Audit, quale sistema di “controllo” innovativo perché basato su un approccio sistematico e indipendente finalizzato a determinare se:

  1. le attività sono conformi alle disposizione previste;
  2. queste disposizioni sono attuate in modo efficace;
  3. queste disposizioni sono adeguate a raggiungere gli obiettivi prefissati.

La tecnica dell’Audit, oltre ad essere uno degli strumenti utilizzati per l’esecuzione di Controlli Ufficiali sugli Operatori del Settore Alimentare / Mangimistico ( OSA/OSM) da parte delle ASL (art. 10 Reg.CE 882/04), è stato individuato quale strumento “principale” di verifica per le Autorità Competenti di cui al D.lgs 193/07. Le A.C. di livello superiore auditano le A.C. di livello inferiore ai sensi dell’Art.4 (6) Reg. CE 882/04, pertanto l’FVO ( Commissione Europea) esegue audit sulle A.C. degli Stati membri (Ministero della Salute in Italia). Il Ministero della Salute esegue audit sulle Regioni, le Regioni eseguono audit sulle Aziende Sanitarie Locali (Dipartimento di prevenzione – Servizi SIAN, SIAV A, SIAV B, SIAV C).

 

Gli Audit “interni” sono obbligatori e rappresentano uno stimolo e un’opportunità di crescita per i soggetti auditati. La Sezione Promozione della Salute e del Benessere (ex PATP) in qualità di Autorità Competente Regionale ha implementato ed avviato un sistema di Audit interni (Internal Audit Body) in conformità alla Decisione 2006/677/CE del 29/09/2006 e all’accordo Stato Regioni del 07/02/2013 “Standard di Miglioramento e Funzionamento del controllo ufficiale in materia di Sicurezza Alimentare”.

Programmi e risultati 

La Regione Puglia con Delibera n. 928 del 13.05.2013 ha approvato il Piano Regionale dei Controlli Ufficiali (PRIC). Detto Piano delinea il sistema dei controlli ufficiali in materia di alimenti, mangimi, sanità e benessere animale, con l’obiettivo di verificare la conformità alla normativa di riferimento, prevenire i rischi per la salute pubblica e proteggere l’interesse dei consumatori. E’ finalizzato alla razionalizzazione delle attività ed alla ottimizzazione degli interventi, attraverso un approccio coerente, completo ed integrato, che abbracci tutti i settori e tutte le fasi della catena alimentare, basato sull' individuazione delle priorità in funzione dei rischi e su procedure di controllo più efficaci.Tra gli obiettivi strategici regionali individuati dal PRIC, assume particolare rilievo e impegno la programmazione e attuazione di un sistema di audit.

Normativa

» Accordo 7 febbraio 2013
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» Decisione 2006-667-CE del 29 settembre 2006
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» Regolamento n. 882-2004 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004
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Risultati